Taranto, Confcommercio: imprese a rischio usura

La Confcommercio e Fedepreziosi hanno sottolineato come sia necessario aiutare le imprese che sono state messe alle strette dalla pandemia.

Martina Franca: l'incontro dedicato alla sicurezza alimentare

TARANTO – Secondo gli studi condotti dalla Confcommercio è sempre più rilevante il rischio usura per le imprese nel settore del commercio, servizi e turismo.

Nello specifico l’allarme usura avrebbe interessato il 13-14% delle imprese, con tentativi anche di acquisizione dell’attività in modo anomalo.

Il 30% degli imprenditori nel settore del commercio al dettaglio ha dichiarato anche che pur avendo bisogno delle forze dell’ordine si sente in pericolo per l’infiltrazione della criminalità.

La provincia di Taranto come emerso in un incontro che è stato convocato da Demetrio Martino, Prefetto di Taranto, alla presenza del Questore Bellassai e dei rappresentanti delle varie Forze dell’Ordine: le imprese nel tarantino sono anch’esse assoggettate all’usura e al rischio d’infiltrazione malavitosa.

Il presidente di Federpreziosi della Confcommercio Perri ha sottolineato come: servino aiuti efficaci per le imprese che sono state messe alle strette dalla crisi pandemica.

Il Questore inoltre ha confermato come nel 2020 solo 6 imprese abbiano sporto denuncia, è necessario dunque lavorare per far capire agli imprenditori che le forze dell’ordine e le istituzioni sono vicine alle loro esigenze e un alleato per il commercio.