Taranto, Sindacati: stato di agitazione e assemblee per sblocco vertenza Mittal

I sindacati dei metalmeccanici richiedono al Governo e ArcelorMittal spiegazioni sul futuro. Intanto, indicono assemblee per sblocco vertenza.

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ArcelorMittal

TARANTO – I sindacati Fim, Fiom e Uil chiedono a Governo e ArcelorMittal chiarimenti sull’ingresso Invitalia nella società. In particolare, chiedono quali saranno le prospettive per il rilancio in campo siderurgico e cosa comporterà l’ingresso dell’ente.

Le segreterie dei Sindacati, nel frattempo, mediante accordi con RSU e strutture territoriali, hanno avviato lo stato di agitazione, per convocare assemblee con i lavoratori impiegati in tutti i siti del gruppo.

In questo modo si potranno creare le condizioni necessarie per una comune mobilitazione e lo sblocco definitivo della vertenza. Le segreterie nazionali della Fiom, Uilm e Fim chiedono: se c’è la possibile riconsegna dell’Ex Ilva da parte dell’azienda franco-indiana ArcelorMittal con il pagamento di 500 milioni di euro.

Chiedono inoltre una convocazione urgente dal Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli, per non lasciare che il futuro del Gruppo Mittal, e del suo ruolo nell’Ex Ilva, rimanga senza una prospettiva futura certa.

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