Ex Ilva: sciopero a Roma e ok all’Afo 2

1000 operai a Roma per lo sciopero, mentre la Procura salva l'altoforno 2 del polo siderurgico.

Ilva Taranto

TARANTO – Per l’ex Ilva 1000 operai hanno aderito allo sciopero di stamattina a Roma. Lo sciopero, partito ieri a Taranto alle ore 23.00, si concluderà domani alle ore 07.00.

Intanto, però, questa mattina la protesta è arrivata al culmine, ovvero ai palazzi del potere a Roma. Le sigle sindacali che hanno aderito sono Fim, Fiom e Uilm, mentre l’Usb ha voluto uno sciopero autonomo.

Sempre l’Usb ha fatto un presidio permanente davanti alla direzione del polo siderurgico tarantino. Con loro, anche alcune associazioni ambientalistiche che chiedono la chiusura della fabbrica.

Il corteo a Roma per lo sciopero su ex Ilva si è svolto all’interno della manifestazione di Cgil, Cisl e Uil dal titolo #futuroallavoro.

Ex Ilva, Afo 2: ok dalla Procura

Nel frattempo, la Procura di Tarato ha detto sì alla riapertura dell’Afo 2. Infatti, serve un anno per rimetterlo in regola, ma nel frattempo potrebbe tornare operativo in base alla perizia della dott.ssa Valenzano.

Ora, però, si attende che il Tribunale di Taranto dia il parere definitivo. Infatti, è compito della magistratura dare il proprio benestare, oppure non concedere la proroga. La decisione arriverà domani o giovedì 12.

Se il parere sarà negativo, ArcelorMittal potrebbe anche decidere di chiudere lo stabilimento, perché non potrebbe più utilizzare l’altoforno principale.