Forestali: nel 2020 più controlli e meno reati ambientali

Meno reati ambientali, anche grazie a una rete di monitoraggio più attenta condotta dai carabinieri del Reparto Forestali. Il bilancio 2020, in sintesi.

Ritrovato dai Carabinieri Forestali 43enne di Ginosa

Il bilancio 2020 dei controlli effettuati dai carabinieri dei Reparti Forestali in Puglia è piuttosto positivo, con meno reati ambientali anche grazie a una più fitta rete di controlli legati alla lotta contro gli illeciti ambientali, agroalimentari e forestali. Oltre ai cambiamenti climatici, dunque diretta conseguenza della natura, c’è infatti tutta una serie di azioni umane illecite, come la provocazione di incendi o l’abbandono di rifiuti e materiali pericolosi.

Carabinieri Reparti Forestali: più controlli nel 2020 e calo di reati

Il bilancio 2020, dicevamo, risulta piuttosto positivo, con un +4,83% dei controlli rispetto al 2019 (80.446 controlli), 24.415 persone e 9.144 veicoli, rispettivamente +32,6% e +57,8%. Tutto questo fa da contraltare a un calo, seppur leggero, di illeciti ambientali: con 1.626 reati accertati (-1,99% rispetto al 2019), 921 persone denunciate (-4,86%) e 381 sequestri (-6,62%). Per quanto riguarda gli illeciti amministrativi si registra invece un incremento del 23,75% rispetto al 2019 e un aumento delle sanzioni (+25,71%).

Potrebbe interessarti – Castellaneta: cumulo di rifiuti incendiati in campagna. Denunciato 62enne

I controlli sono stati anche indirizzati verso il protocollo di sicurezza anti-Covid: il bilancio di questa “microcategoria” specifica parla di 3.794 controlli, 40 persone denunciate e 474 sanzioni amministrative.