Massafra, Piano di zona: il rendiconto della dottoressa Latagliata

Dati positivi emergono dal tavolo di concertazione per il rendiconto del Piano di Zona. Alla riunione hanno partecipato i comuni dell'Ambito (Massafra – Mottola, Palagiano, Statte), la ASL Taranto, le Organizzazioni sindacali territoriali ed il Forum del Terzo settore

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Piano di zona: il rendiconto della dottoressa Latagliata

MASSAFRA – Dati positivi emergono dal tavolo di concertazione per il rendiconto del Piano di Zona. Alla riunione hanno partecipato i comuni dell’Ambito (Massafra Mottola, Palagiano, Statte), la ASL Taranto, le Organizzazioni sindacali territoriali ed il Forum del Terzo settore.

Il dato più significativo comunicato dalla responsabile dell’Ufficio di Piano, Maria Rosaria Latagliata, è che nel 2019 sono stati realizzati interventi e servizi previsti dal Piano Sociale di Zona per una spesa complessiva vicina al 94% del budget dell’Ambito pari a 13.822.079 euro.

«Grazie ai vari trasferimenti di fondi indistinti e finalizzati regionali, nazionali e comunitari nonché derivanti dal cofinanziamento di ciascun comune con risorse proprie di bilancio – ha spiegato la dottoressa Latagliata – è stato possibile consolidare servizi e misure che intervengono su tutti gli obiettivi di servizio fissati dal Piano Regionale delle Politiche Sociali per il triennio 2018 – 2020, come: i servizi di accoglienza per la prima infanzia, dei minori e di supporto alle responsabilità familiari; gli interventi per il contrasto alla povertà; i servizi afferenti al welfare d’Accesso, il segretariato sociale, la mediazione culturale, la porta unitaria di accesso e le misure di contrasto alla povertà come RED, REI e RdC; l’area della non autosufficienza e dell’integrazione socio-sanitaria e le azioni per la prevenzione ed il contrasto alla violenza sulle donne e i minori.
Per quanto riguarda la programmazione, l’annualità 2020 sul Piano di Zona prevede nuovi stanziamenti per € 8.139.878,16 che consentono al Fondo Unico di Ambito di raggiungere una disponibilità finanziaria nel triennio di attuazione (2018 – 2020) di € 21.961.957,63.

Nel 2020 le risorse destinate alla non autosufficienza per l’Ambito ammontano a circa € 240.000,00 da riservare alla continuità dei servizi domiciliari (ADI e SAD); Il Fondo Nazionale delle Politiche Sociali (FNPS) registra un raddoppio dell’importo assegnato rispetto alle precedenti annualità, pari ad € 526.231,00. Dal Fondo Regionale Globale Socio Assistenziale vengono assegnati € 256.468,32. I quattro Comuni, nel confermare il vincolo della spesa sociale storica del vecchio triennio, evidenziano che i fondi trasferiti all’Ambito garantiranno la continuità assunzionale di personale a supporto del servizio sociale professionale e la prosecuzione dei servizi legati al welfare d’accesso particolarmente impegnati nella presa in carico delle istanze per le misure RED e RdC. Con analoghe finalità saranno utilizzate le nuove risorse del PON Inclusione

Tra le altre risorse pubbliche si annoverano anche specifici finanziamenti (€ 280.869,23) intervenuti sull’emergenza COVID per dare continuità di assistenza ai beneficiari dei buoni servizio e supporto le strutture private ad essi correlati.

Nel corso dei lavori, – conclude la dottoressa Latagliata – le Organizzazioni Sindacali presenti hanno espresso compiacimento nel constatare l’ottimo lavoro svolto dall’Ambito che ha garantito sempre una regolare continuità dei servizi e buoni livelli di qualità.»

Dall’assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Guglielmi un plauso per l’ottimo lavoro svolto dai dipendenti dell’Ambito con particolare riferimento alla fase emergenziale legata alle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.

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