The vegan italian chef in Puglia

The vegan italian chef sbarca in Puglia. Per chi non lo conoscesse si tratta del programma più conosciuto e seguito su Ananey Communications, il più importante network israeliano.

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The vegan italian chef

La troupe è arrivata nella regione Puglia il 25 settembre con l’obiettivo di registrare tre puntate fino al 2 ottobre; la serie è prodotta da Marco Tricomi, il regista che si è occupato anche del programma di Sky my Planet vegan. Ci sarà lo chef Nadia Elis, milanese di nascita, vive in America, prima host di cucina italiana in Israele.

The vegan italian chef per la promozione turistica in Puglia

The vegan italian chef è stato pensato per promuovere il territorio e la cucina pugliese cercando di risvegliare il turismo e l’attività turistica. L’idea è nata della collaborazione tra l’Agenzia nazionale del turismo italiano e l’ambasciata dell’Israele. Luoghi, tradizioni, cultura, tutto in versione vegan per mirare al turismo eco-friendly che fa parte della nuova frontiera. Su di esso il mondo sta puntando e spendendo da qualche anno.

Lo chef Elis ha ricevuto la collaborazione a Lecce dello chef Simone De Siato. Subito dopo Nardò, Santa Maria al Bagno, Gallipoli e Supersano dove la troupe si fermerà presso la masseria Le Stanzie. Si andrà poi alla volta della Valle d’Itria, Ostuni e delle masserie Torre Maizza e Il Frantoio. Polignano, Alberobello, Locorotondo e Masseria Le Carrube non possono mancare. Come nemmeno la Murgia, Trani, Castel del Monte e Biomasseria Lama di Luna. L’ultimo giorno, 1 ottobre sarà dedicato ad Antichi Sapori nell’Azienda Conte Spagnoletti Zeuli, poi una breve sosta a Ruvo, cena da Mezzapagnotta ed infine il rientro il giorno dopo.

Un’esperienza ricca di sapori e novità esclusive

Nadia Elis afferma di essere felicissima per la nuova esperienza Pugliese, una festa sotto tutti i punti di vista accompagnata da paesaggi spettacolari, profumi unici di erbe locali, il silenzio delle campagne con le masserie, tutto ciò che c’è di buono, naturale, vegano che ringiovanisce il palato.

Proprio per questo si è pensato di trasmettere il massimo della cultura pugliese attraverso il cibo perché ha davvero tanto da offrire. Inoltre secondo i dati raccolti dall’Osservatorio turistico della Regione Puglia, Israele rappresenta un metodo innovativo rapido e funzionale per raggiungere le più alte cifre di arrivi e pernottamenti. Le statistiche al momento parlano di  oltre 7 mila arrivi e 16 mila pernottamenti destinati a crescere.

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