Golfo di Taranto: Area marina protetta per i delfini

Un’Area Marina protetta per tutelare delfini e capodogli, sempre più presenti nel Golfo di Taranto, dalle minacce umane e in difesa del loro habitat.

Salviamo i cetacei del Golfo di Taranto istituendo un’area marina protetta
Fonte web: pixabay di judith1993

TARANTO – Delfini e capodogli sono ormai di casa al Golfo di Taranto, ma bisogna anche prestare la dovuta attenzione per non fare loro del male: infatti urge la necessità di proteggerli e tutelarli dalle avversità esterne, spesso provocate dalle attività umane. Da qui parte l’idea dell’istituzione di “un’Area marina protetta per la loro salvaguardia”, il progetto di Elsevier pubblicato sul Journal of Environmental Management. Alla ricerca hanno collaborato anche il Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari, il Polo Scientifico Tecnologico Magna Grecia di Taranto, il Cnr e il Jonian Dolphin Conservation.

Urgente passaggio da Oasi Blu ad Area Marina Protetta

Dopo anni di osservazione, i ricercatori sono giunti alla conclusione che bisogna concludere il passaggio da Oasi Blu ed Area Marina Protetta, per salvaguardare l’habitat. A spiegare questa decisione Roberto Carlucci dell’Università di Bari: “L’ecosistema marino del Golfo di Taranto e la sua diversità biologica emergono come elementi qualificati su cui impostare elementi di pianificazione territoriale indispensabili”. Ora è necessario pianificare un intervento di tutela del patrimonio naturalistico che è presente nel Golfo, ha affermato Carmelo Fanizza, che ha guidato il team di ricercatori in questi ultimi anni.