Manduria. Il Sito Archeologico dei Castelli con una vista mozzafiato

Nel territorio di Manduria, tra i siti archeologici, notevole interesse suscita quello de "Li Castelli", posto su una collina a 112 metri sopra al livello sul mare.

Manduria. Il Sito Archeologico dei Castelli

Il Sito archeologico Li Castelli si trova a circa 5 chilometri a sud di Manduria e a 200 metri ad est della Strada Provinciale di Manduria, San Pietro in Bevagna.

La sua posizione strategica ha favorito lo stanziamento di genti messapiche fin dall’VIII secolo a.C. Testimonianze storiche hanno dimostrato che il luogo è stato abitato per circa 6 secoli.

I primi studi effettuati sul sito archeologico si devono a Franciolini e a Leo che sin dal 1964 furono in grado di individuare tre cerchie difensive concentriche del sito, rilevate successivamente da ricognizioni aereofotografiche. Ma si dovette attenere fino agli anni ’80 quando alcuni scavi portarono alla luce i segni che permisero la ricostruzione della storia messapica.

Furono il soprintendente archeologo dott. A. Alessio e la dott.ssa L. Lepore dell’Università di Firenze, che ne riconobbero l’enorme importanza. Nel 1989, gli scavi della prof.ssa Lepore portarono alla luce una necropoli di 13 tombe nella zona meridionale del sito.

Queste tombe sono a fossa rivestita in lastroni di calcarinite, tutte con tracce d’intonaco. La tecnica costruttiva delle tombe risulta diversa da quelle ritrovate in area messapica.

Nel sito “Li Castelli”, inoltre, sono state scoperte le fondazioni di un edificio, situato poco più a est della necropoli, con delle caratteristiche diverse rispetto ad altri contesti messapici. Si notano lastre da pavimentazione trovate in un ambiente non coperto, che fanno supporre che si tratterebbe di un edificio residenziale, appartenuto a famiglie di elevata posizione sociale.

Sono presenti nel sito anche due allineamenti murari a ridosso della prima cerchia muraria, di pianta rettangolare con una larghezza piuttosto ridotta e con ogni probabilità aperta verso sud.
Il sito de “Li Castelli” è stato abitato fino al III sec. a.C. e poi abbandonato fino ai giorni nostri.

Da fonti certe si è accertata l’esistenza di una civiltà fin dal neolitico antico che corrisponde al V millennio a.C. In seguito, come indicato da fonti letterarie, si parla di saccheggi e della conquista da parte dei romani della città messapica di Manduria, ma nulla è stato trovato del popolo messapico che abitava “Li Castelli”.

Tutta l’area de “Li Castelli”, è sottoposta a vincolo archeologico dalla Soprintendenza di Taranto.