Il successo del tour sulla via Petrina, nuova bellezza di Taranto

Le associazioni della pesca hanno lanciato un allarme sul calo della produzione delle cozze e hanno richiesto un intervento alla Regione Puglia.

via petrina

Grande successo per l’itinerario sulla via Petrina a Taranto, organizzato dalla cooperativa Polisviluppo. Un modo per scoprire le bellezze storiche, tradizionali e paesaggistiche della città di Taranto, grazie a un percorso turistico ideale per gli appassionati di trekking. Nonostante il tour proseguirà per tutto l’autunno, anche nell’ottica di destagionalizzare il turismo, come spesso auspicato dagli operatori del settore e dalle istituzioni locali, è tempo di bilanci per la cooperativa, che può sorridere soprattutto per le emozioni suscitate e le esperienze procurate, anche grazie alla collaborazione con il Relais Histò e l’Oasi dei Battendieri. Sono state più di duecento le persone che hanno partecipato all’itinerario, ricevendo poi in dono la conchiglia del pellegrino della Via Petrina, un dono simbolico quanto gradito, anche per quei viaggiatori abituati a sentieri come il Camino di Santiago o la Via Francigena.

L’idea della Via Petrina: come sapere le prossime date

L’idea della via Petrina è nata circa un decennio fa, quando alla cooperativa venne in mente l’idea di riaprire al pubblico la Cripta del Redentore di via Terni, un luogo la cui particolare suggestione era data in particolar modo dal passaggio di San Pietro presso la fonte d’acqua che si trova limitrofa alla Cripta. “Da qui è nata l’idea di mappare i luoghi della Puglia e gli annessi beni storici e naturalistici che rivendicano questa tradizione petrina, ovvero il presunto passaggio del primo Papa della storia nel suo viaggio verso Roma alla metà circa del I secolo d.C., e mapparli creando degli itinerari di visita”.

Per venire a conoscenza delle prossime date di svolgimento dell’itinerario è possibile seguire la pagina Facebook della Polisviluppo Società Cooperativa.