Bombardieri al Congresso Uil: “Affrontare l’ex Ilva guardando in faccia la realtà”

Al margine del congresso regionale del sindacato che si è svolto a Bari, il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ha affrontato il tema della vertenza che riguarda l’ex Ilva e Taranto, sottolineando l’urgenza di una visione realistica sulla questione.

La necessità di risposte concrete

Secondo quanto dichiarato dal leader sindacale, sarebbe necessario capire come dare risposte ai lavoratori che si trovano in cassa integrazione da tempo. Bombardieri avrebbe evidenziato come il dibattito sulla siderurgia tarantina spesso scivoli su posizioni ideologiche, trascurando le concrete esigenze di chi vive della fabbrica. Avrebbe ritenuto necessario ragionare su una pacificazione del territorio, intendendo una rinegoziazione complessiva del futuro del sito produttivo.

I possibili nuovi utilizzi del sito

Il sindacalista si sarebbe interrogato sul fatto che il sito produttivo potrebbe essere utilizzato per altre finalità, ribadendo che l’acciaio serve, ma osservando che pare nessuno voglia concretamente mettersi all’opera. Una critica rivolta ai soggetti che dichiarano interesse per il rilancio senza però concretizzare progetti industriali credibili.

La questione dei finanziamenti pubblici

Bombardieri avrebbe osservato come diversi industriali italiani dichiarino di voler intervenire, ma ricorrendo ai finanziamenti statali. Un’osservazione che toccherebbe il nodo della sostenibilità economica di qualsiasi progetto di rilancio senza una visione industriale autonoma.

Il contesto critico di Taranto

Le dichiarazioni arrivano in un momento critico per il territorio ionico, caratterizzato da vertenze industriali irrisolte, calo demografico e risorse europee a rischio. La Uil Taranto ha più volte chiesto una nazionalizzazione dell’ex Ilva per salvare produzione e indotto.

Il dibattito rappresenta una tappa del percorso che porterà al VII Congresso Regionale della Uil Puglia, dove la vertenza tarantina dovrebbe rimanere centrale nelle discussioni sindacali.

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