Protesta Natuzzi a Laterza: operai avrebbero bloccato gli accessi allo stabilimento

Gli operai dello stabilimento Natuzzi di Laterza hanno bloccato gli accessi allo stabilimento, impedendo ai camion di entrare e paralizzando la produzione. La protesta si inscrive nella vertenza più ampia contro il piano di riorganizzazione aziendale che prevede la chiusura di tre impianti pugliesi e il trasferimento di una quota di produzioni in Romania.

Il sistema dunale di Marina di Lizzano: un patrimonio ecologico di straordinario valore

Marina di Lizzano custodisce un vasto sistema dunale di eccezionale importanza ecologica, riconosciuto come patrimonio ambientale a rischio. Questo ecosistema fragile combina dune ricoperte da macchia mediterranea protetta, paludi retrodunali e pinete, creando un mosaico naturale indispensabile per la sopravvivenza di specie vulnerabili e per la stabilità geomorfologica della costa.

Gli affreschi e i capolavori della Chiesa Matrice di San Lorenzo Martire: quando i restauri rivelano tesori nascosti

La Chiesa Matrice di San Lorenzo Martire custodisce un patrimonio artistico eccezionale racchiuso nei suoi affreschi originali e nelle tele commissionate nel XVIII secolo. Gli interventi di restauro del 1960 hanno rivelato importanti decorazioni pittoriche sulle colonne, mentre le cappelle laterali conservano capolavori di Arcangelo Giannico che documentano la ricchezza spirituale e culturale di Laterza in età moderna.

Giochi del Mediterraneo, Ferrarese: gestione virtuosa a 275 milioni. «Pensiamo già al dopo evento»

A due mesi dall’apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, il commissario straordinario Massimo Ferrarese torna a fare chiarezza sui numeri dell’organizzazione. Nel corso del convegno “Taranto 2026 – Bilancio, prospettive ed eredità” tenutosi all’università pugliese, ha ribadito che il finanziamento destinato alle opere rimane fermo a 275 milioni di euro, smentendo le ricostruzioni critiche circolate nei mesi scorsi.

Operazione Babele, 30 arrestati per traffico migranti: alcuni avrebbero avuto il silenzio col gip

La Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e la Procura di Taranto hanno smantellato un’associazione a delinquere dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel corso dell’operazione denominata “Babele”, i Carabinieri del Nucleo Investigativo tarantino hanno eseguito 30 misure cautelari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sistema avrebbe permesso l’ingresso irregolare di centinaia di stranieri attraverso false richieste di lavoro.