Giochi del Mediterraneo 2026: a Taranto 60 giorni dal via con 281 milioni di investimenti

Mancano poco più di 60 giorni all’avvio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con la cerimonia inaugurale fissata per il 21 agosto. I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni.

Gli investimenti: 281 milioni per trasformare la città

Il Governo avrebbe stanziato 300 milioni di euro per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, mentre il Consiglio dei ministri avrebbe destinato ulteriori 15 milioni di euro agli interventi infrastrutturali previsti in vista della manifestazione sportiva, portando la dotazione complessiva a 281,5 milioni di euro. Secondo quanto riferito, i preparativi procederebbero regolarmente, con lavori e spese rendicontate per oltre 123 milioni di euro.

Sarebbero stati aperti cantieri per opere del valore di 275 milioni di euro, distribuiti su 41 progetti in 21 comuni, trasformando non solo Taranto ma l’intera provincia. Il finanziamento di 35 milioni di euro a valere sui fondi FSC 2021-2027 della Regione Puglia avrebbe consentito di finanziare sei interventi che completano le opere infrastrutturali dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.

Le nuove infrastrutture sportive

Tra le nuove costruzioni tarantine figurerebbero un nuovo stadio calcistico da 20.000 posti, un impianto natatorio per 2.000 spettatori con vasca coperta e scoperta, e un centro nautico per le gare di vela, canottaggio e kayak. La cerimonia di apertura si svolgerà presso lo Stadio Erasmo Iacovone, attualmente oggetto di ristrutturazione per l’occasione.

Per lo stadio Iacovone sarebbero previsti ulteriori lavori per un importo di 1,8 milioni di euro, mentre al PalaRicciardi sarebbero destinati 500 mila euro. Per la sistemazione delle aree demaniali sarebbero stati previsti 950 mila euro, mentre al Villaggio Olimpico sarebbero destinati 700 mila euro per opere di completamento e miglioramento.

Le opere urbane e il restyling della città

Le opere in questione sarebbero uno spazio per i bambini in una piazzetta della città vecchia, il rifacimento della facciata di Palazzo di Città per motivi di sicurezza, il ripristino delle vasche antistanti la Concattedrale progettata da Gio Ponti e un progetto di arredo urbano con fioriere in ceramica di Grottaglie nella città vecchia.

Lo stato dei cantieri: il cronoprogramma

A meno di tre mesi dall’apertura, i principali cantieri sportivi tarantini starebbero entrando nella fase finale dei lavori. I lavori per le infrastrutture dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 procederebbero secondo cronoprogramma e, per la maggior parte delle opere finanziate e gestite dal Commissario straordinario, la conclusione sarebbe prevista entro la fine di giugno, con possibili rifiniture fino a metà luglio.

L’eredità: una visione per il futuro

Le nuove risorse consentirebbero di finanziare ulteriori interventi infrastrutturali e opere di riqualificazione urbana, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta e duratura oltre l’evento sportivo. Il nuovo stanziamento si inserirebbe nel più ampio programma di investimenti che accompagna la preparazione dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, considerati una leva strategica per la trasformazione urbana e il rilancio economico di Taranto e dell’intera Puglia.

Il governo regionale si assumerebbe inoltre la responsabilità dei trasporti, della comunicazione e della gestione sanitaria durante la manifestazione.

La prospettiva internazionale

L’evento porterebbero nel Sud Italia atleti da 26 Paesi e tre continenti, trasformando Taranto in una sorta di “piccola Olimpiade”. Per la Puglia si tratta inoltre di un ritorno storico: i Giochi tornerebbero nella regione a quasi trent’anni dall’edizione di Bari del 1997.

Taranto si prepara dunque a scrivere una pagina importante della sua storia, trasformando un grande evento sportivo in una piattaforma di rilancio urbano e infrastrutturale capace di lasciare tracce durature nel territorio.

Lascia un commento