I disordini si sarebbero verificati al termine della gara SS Taranto 2025–Gladiator 1924, disputata lo scorso 14 giugno allo stadio “Italia” di Massafra. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli undici sostenitori, in gran parte già gravati da precedenti di polizia, avrebbero forzato un cancello della curva dello stadio, facendo successivamente invasione del terreno di gioco in segno di protesta al termine dell’incontro.
I provvedimenti del Questore
I provvedimenti, predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, prevederebbero il divieto di accesso agli impianti sportivi dove si disputano incontri di calcio, sia ufficiali sia amichevoli, per un periodo che varierebbe, e ai destinatari del Daspo sarebbe stato imposto il divieto di accedere alle aree di parcheggio situate nel raggio di 500 metri dagli impianti sportivi in cui disputa i propri incontri la SS Taranto 2025.
Per alcuni dei tifosi colpiti dal provvedimento sarebbe stato inoltre disposto l’obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia in occasione delle partite della formazione rossoblù. La prescrizione, della durata variabile tra due e tre anni, imporrebbe la firma cinque minuti dopo l’inizio del primo tempo e cinque minuti dopo il termine del secondo tempo di ogni gara della SS Taranto 2025.
Il caso del 44enne con Daspo decennale
Parallelamente, il Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, avrebbe adottato un provvedimento di Daspo di dieci anni nei confronti di un 44enne arrestato nei giorni scorsi in relazione ai disordini avvenuti al termine della finale playoff tra SS Taranto 2025 e Gladiator 1924, disputata il 14 giugno allo stadio “Italia” di Massafra. L’uomo sarebbe ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate a pubblico ufficiale e invasione di campo durante i momenti successivi alla conclusione dell’incontro.
La misura applicata, prevista nella sua durata massima dalla normativa vigente, terrebbe conto di un precedente episodio avvenuto nel 2006, quando lo stesso soggetto sarebbe stato colpito da un Daspo della durata di tre anni.
L’attività della Questura
L’attività della Questura rientra nelle misure finalizzate a garantire la sicurezza durante le manifestazioni sportive e a contrastare episodi di violenza e turbativa dell’ordine pubblico negli impianti calcistici.
