La Regione Puglia destina 7,91 milioni di euro della programmazione PN JTF 2021-2027 alla provincia di Taranto per le Comunità Energetiche Rinnovabili. Un investimento strategico che arriva in un momento cruciale per il territorio ionico, impegnato in una transizione energetica ormai inarrestabile.
Gli obiettivi della misura
L’obiettivo è duplice: contribuire alla decarbonizzazione dell’area tarantina e promuovere l’autoconsumo collettivo, contrastando la povertà energetica. Le CER possono ridurre la domanda di energia elettrica, incentivare l’uso delle rinnovabili, abbattere i costi e generare benefici economici e sociali per le comunità.
Chi può partecipare e come
Il bando è rivolto agli enti territoriali della provincia di Taranto, alle società a partecipazione pubblica maggioritaria e alle piccole e medie imprese con sede nel territorio. Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta per realizzare o potenziare impianti alimentati da fonti rinnovabili, con contributi compresi tra 100mila e 500mila euro, fino a un massimo di 800mila euro nel caso di più progetti riferiti alla stessa comunità energetica.
Importo del contributo e spese ammissibili
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa sostenuta. Sono ammesse spese tecniche, progettuali, impiantistiche, opere edili, sistemi di accumulo, hardware e software, allacci alla rete elettrica, oneri e indennità, oltre ai costi per direzione lavori, sicurezza e funzioni tecniche. Una gamma ampia di voci di spesa pensata per accompagnare i territori nella costruzione di comunità energetiche solide e durature.
Scadenze e modalità di presentazione
Le domande potranno essere presentate fino al 26 novembre 2026 esclusivamente per via telematica. Si tratta di una procedura valutativa a sportello, pertanto le istanze saranno esaminate progressivamente secondo l’ordine di arrivo.
Per informazioni specifiche sul bando e sulla documentazione da presentare, è consigliabile contattare direttamente gli uffici comunali del proprio territorio. A livello locale, il Comune di Taranto ha già avviato procedimenti di manifestazione di interesse per la realizzazione di impianti fotovoltaici finalizzati alla costituzione di comunità energetiche, mettendo a disposizione dei cittadini e delle imprese risorse e competenze dedicate.
Il contesto della transizione energetica locale
L’investimento regionale si inserisce in una strategia più ampia di trasformazione del territorio ionico. Taranto dispone di quasi 800 milioni di euro complessivi da investire entro il 2027 attraverso il Just Transition Fund europeo, destinati a accompagnare l’area verso un nuovo equilibrio economico e sociale sostenibile.
Le comunità energetiche rappresentano uno strumento fondamentale per distribuire i benefici della transizione verde direttamente ai cittadini e alle imprese, riducendo i costi delle bollette e creando al contempo nuove opportunità economiche. Per il territorio tarantino, storicamente segnato dall’industria pesante e dalla ricerca di nuovi modelli di sviluppo, questa misura rappresenta un tassello importante nel mosaico della rigenerazione urbana e ambientale.
