Una serie di messaggi offensivi sui social
Una serie di post social offensivi, anche con apparenti minacce, sarebbero stati rivolti al consigliere e segretario regionale del Pd in Puglia Domenico De Santis. Secondo quanto ricostruito, una valanga di insulti e intimidazioni avrebbe colpito la sua pagina Facebook, con messaggi dai toni particolarmente aggressivi. Tra i commenti segnalati figurerebbero frasi come «La sinistra deve morire» e «amico dei terroristi».
La reazione e la denuncia
L’esponente dem avrebbe annunciato di aver dato mandato al proprio avvocato per denunciare gli autori delle scritte. De Santis, segretario del Pd pugliese, non avrebbe intenzione di lasciar correre, al punto da procedere a querela nei confronti degli autori dei post incriminati. Secondo quanto emerso, avrebbe pubblicato un estratto della bufera social, sebbene non sia stato chiarito quale fosse stato il post originario ad aver scatenato reazioni così violente.
La risposta dell’esponente dem
De Santis avrebbe replicato con tono conciliatorio, rivolgendosi agli autori dei messaggi offensivi e affermando di voler rispondere con amore e rispetto.
La solidarietà delle organizzazioni
Solidarietà al segretario regionale Pd sarebbe stata espressa dai Giovani Democratici della Puglia, che avrebbero dichiarato di essere «al fianco di Domenico De Santis e di tutte le persone che ogni giorno svolgono il proprio impegno politico». Secondo l’organizzazione giovanile, ogni forma di intimidazione attraverso i social dovrebbe essere condannata.
Il contesto locale
De Santis ricopre il ruolo di segretario regionale del Partito Democratico in Puglia e rappresenta una figura di rilievo anche nella provincia di Taranto, dove il partito è presente con una propria struttura organizzativa. Episodi di violenza verbale ai danni di esponenti politici locali risulterebbero ricorrenti anche nel territorio tarantino.
