Una vicenda giudiziaria che sembrava conclusa con la condanna per il tentato omicidio dell’ex amante si arricchisce di un nuovo capitolo: la donna che il 22 marzo 2024 avrebbe investito volontariamente un uomo con la propria auto nel centro di Taranto, in via Mazzini, dovrà affrontare un processo con l’accusa di stalking nei confronti della compagna della vittima.
La decisione del Gip
Il giudice per le indagini preliminari Pompeo Carriere avrebbe disposto l’imputazione coatta respingendo la richiesta di archiviazione della Procura e ordinando al pubblico ministero di formulare l’imputazione entro dieci giorni. Secondo il Gip, il reato di atti persecutori sarebbe procedibile d’ufficio in ragione della sua connessione con il tentato omicidio già accertato e le risultanze investigative raccolte risulterebbero sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio.
Una persecuzione durata oltre un anno
Secondo la denuncia presentata dalla donna, tutto avrebbe avuto origine nell’estate del 2022, quando avrebbe scoperto la relazione extraconiugale tra il proprio compagno e l’indagata. Nei mesi successivi sarebbero proseguite telefonate anonime, messaggi vocali dal contenuto intimidatorio e un ulteriore episodio nel dicembre dello stesso anno, quando l’indagata avrebbe lanciato un pezzo di legno contro la coppia nei pressi del laboratorio dell’uomo, senza riuscire a colpirli.
Nell’estate del 2023 la donna avrebbe ricevuto nuove telefonate e messaggi con minacce, alcune delle quali registrate. Sarebbero stati inoltre documentati appostamenti nei pressi dell’abitazione della coppia e del laboratorio dell’uomo, oltre a continue telefonate e messaggi.
L’episodio dell’investimento
Secondo il Gip, questo clima di tensione troverebbe il suo punto culminante nei fatti del 22 marzo 2024, quando l’uomo avrebbe subito l’investimento da parte dell’auto guidata dall’ex amante mentre camminava sul marciapiede. L’uomo sarebbe rimasto incastrato sotto le lamiere e salvato da alcuni passanti.
Per quell’episodio la donna avrebbe definito la propria posizione con una sentenza irrevocabile di applicazione della pena per tentato omicidio.
Stalking verso la coppia
Secondo il Gip, le presunte condotte persecutorie avrebbero riguardato non solo la compagna dell’uomo, ma anche quest’ultimo, destinatario di appostamenti nei luoghi da lui frequentati. Sia la donna presunta vittima di stalking che l’uomo investito sarebbero assistiti dall’avvocato Gianluca Gaspardone.
