Taranto accende le luci dello stadio Iacovone: ultimi due mesi prima dei Giochi del Mediterraneo

La prova tecnica delle luci: uno stadio a livello internazionale

L’illuminazione dello stadio Iacovone ha subito un’evoluzione durante i lavori: ora l’impianto ha una dotazione di 1.400 lux, ovvero l’illuminazione richiesta per le semifinali della Champions League. I fari che illuminano il terreno di gioco sono 132. Secondo quanto documentato nei lavori di preparazione ai Giochi, mentre inizialmente si prevedeva di illuminare lo stadio con proiettori solo durante il periodo dei Giochi, ora si sta lavorando per illuminare l’esterno dello stadio in modo stabile e definitivo.

Il countdown: due mesi alla cerimonia d’apertura

La cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo è programmata il 21 agosto alle 20 allo stadio Erasmo Iacovone. L’evento porterà a Taranto circa 4.500 atleti di tutte le discipline provenienti dai 26 Paesi dell’area mediterranea. Mancano solo due mesi all’inizio dei Giochi e c’è ancora molto lavoro da fare.

I biglietti per la cerimonia d’apertura

La vendita dei biglietti per la cerimonia di apertura è già attiva esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale Vivaticket. La struttura tariffaria prevede tre categorie: 15 euro per la categoria A (secondo anello), 25 euro per la categoria B (curve e primo anello Tribuna Est) e 40 euro per la categoria C (tribuna Ovest). Per le persone con disabilità sono previsti biglietti gratuiti.

La trasformazione dello Iacovone: un cantiere a ritmo serrato

Secondo quanto riferito, è stato necessario un anno e quattro mesi per costruire uno stadio come questo, insieme alle piscine olimpiche e al Palaricciardi. Il costo dello stadio Iacovone sarà superiore ai 60 milioni di euro. L’impianto sarà specifico per il gioco del calcio, con le dotazioni di standard nazionale e internazionale UEFA, con una capienza di circa 16.000 o 22.000 spettatori con visibilità ottimale.

Una manifestazione che coinvolge tutta la Puglia

L’evento si svolge dal 21 agosto al 3 settembre e, sebbene Taranto sia la sede principale, coinvolge anche la provincia di Taranto, quella di Bari, Brindisi e Lecce. In tutto 41 strutture sparse sul territorio ospiteranno gli stadi, i palazzetti dello sport e gli impianti sportivi, realizzati con un finanziamento di 275 milioni erogato dal Governo. Il Governo ha nominato anche un commissario, Massimo Ferrarese, per la realizzazione delle opere.

L’eredità dei Giochi: il futuro dello stadio Iacovone

Lo stadio Erasmo Iacovone è escluso dai bandi per la gestione post-Giochi perché interessato da una procedura di project financing presentata dal gruppo Ladisa, legato al nuovo corso del Taranto Calcio. Taranto ospiterà i XX Giochi del Mediterraneo dal 21 agosto al 3 settembre 2026 e gli impianti realizzati rappresentano una delle più importanti eredità che la manifestazione lascerà alla città.

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