Lo stadio Iacovone si accende verso i Giochi del Mediterraneo: la prova generale delle luci e dell’audio

Taranto si avvia agli ultimi 50 giorni prima della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, l’evento che dal 21 agosto al 3 settembre dovrebbe portare circa 4.500 atleti di tutte le discipline provenienti dai 26 Paesi dell’area mediterranea. Un momento simbolico è stato segnato ieri con l’accensione, per la prima volta, di tutti i proiettori del nuovo impianto, capace di garantire un’intensità luminosa di 1.400 lux, lo standard richiesto per le competizioni sportive internazionali e le produzioni televisive.

Le prove tecniche degli impianti

Le prove tecniche degli impianti audio e di illuminazione della struttura del quartiere Salinella, in fase di ricostruzione per i Giochi del Mediterraneo, hanno coinciso con l’arrivo nella città dei componenti del Comitato Esecutivo internazionale dei Giochi. Il commissario straordinario del Governo, Massimo Ferrarese, ha illustrato lo stato di avanzamento dell’opera, ormai prossima al completamento, con il presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Mehrez Boussayene, e il segretario generale Iannis Filippousis.

Un impianto di ultima generazione

Il nuovo stadio presenta un finanziamento di 275 milioni erogato in due tranche dal Governo, con 132 fari che illuminano il terreno di gioco. Si sta lavorando per rendere stabile e definitiva l’illuminazione dell’esterno dello stadio, non solo durante il periodo dei Giochi. Il costo complessivo dello stadio di Taranto è previsto in oltre 60 milioni.

Verso il 21 agosto

L’obiettivo rimane quello di consegnare l’impianto pienamente operativo in vista della cerimonia inaugurale del 21 agosto. Il 29 giugno a Taranto saranno attesi il ministro dello Sport Andrea Abodi, il ministro della Coesione Tommaso Foti, e il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, per un evento a 50 giorni dai Giochi.

Lavori ancora in corso

Nonostante l’accensione dell’impianto di illuminazione, il cantiere non è ancora concluso. Rimangono da completare gli spazi hospitality, gli spogliatoi e i bar. I maxischermi, già arrivati dalla Cina e posizionati in Italia, dovrebbero giungere a Taranto il 7 luglio prossimo.

Una manifestazione diffusa nel territorio

I Giochi del Mediterraneo coinvolgeranno l’intera provincia, con sedi anche nelle province di Bari, Brindisi e Lecce. In totale, 41 strutture ospiteranno le competizioni sportive, molte delle quali oggetto di lavori di costruzione o ristrutturazione negli ultimi mesi.

Accesso durante i Giochi

Lo stadio Erasmo Iacovone, situato nel quartiere Salinella, ospiterà le competizioni principali e la cerimonia inaugurale. Durante i Giochi (dal 21 agosto al 3 settembre) sono previsti tra i 150mila e 200mila visitatori. Per informazioni su programmi e accesso agli impianti, è possibile consultare il sito ufficiale ta2026.com.

Lascia un commento