Taranto: l’onorevole De Giorgi parla di salute e SS 100. La nota

Taranto: la SS 100 continua a far parlare

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TARANTO – L‘onorevole De Giorgi ha voluto approfondire attraverso una precisa nota stampa due questioni fondamentali per la terra ionica che sono: la salute e la statale 100.

Taranto, le parole dell’onorevole

Queste tragedie della strada – ha dichiarato l’on. De Giorgi – che da anni si ripetono con allucinante sistematicità, rendono ormai ineludibile l’ampliamento di quella arteria viaria, in particolar modo nella zona compresa fra Gioia del Colle e Massafra. Quello a cui faccio riferimento è un tratto stradale trafficatissimo, sul quale transitano ogni giorno quasi 15mila veicoli fra autovetture e mezzi pesanti, che diventa estremamente pericoloso soprattutto in occasione di avverse condizioni meteo e che è caratterizzato da una galleria la cui utilità è a dir poco opinabile. Inutile girarci intorno: la “Statale 100”, fra Gioia del Colle e Taranto, per gli automobilisti non è il massimo della sicurezza ed i due spaventosi incidenti di una settimana fa lo stanno a dimostrare.”

Poi parla di Cancro

Sulla salute invece “questo compito non potrà essere svolto efficacemente se, da un lato, non si inizierà a ridurre l’inqualificabile divario che ancora oggi si riscontra a livello di trattamenti e cure nelle nostre Regioni e se, dall’altro, non saranno eliminati i fattori che contribuiscono all’insorgenza di malattie tumorali.” La deputata ha aggiunto che “appare difficile negare che fra le cause che provocano la formazione di neoplasie spicchi l’inquinamento di natura industriale. Ma fra i tanti che lo sospettano ed i molti che preferiscono non ammetterlo, c’è qualcuno che lo ha scritto. Si tratta della Corte europea dei Diritti umani, che il 5 maggio scorso ha emesso nei confronti dell’Italia una nuova sentenza di condanna poiché le emissioni provenienti dallo stabilimento siderurgico ex ILVA di Taranto continuano a rappresentare un rischio per la salute dei cittadini.” Secondo l’on. De Giorgi, anche per Taranto il “Piano europeo di lotta contro il cancro” è un importantissimo primo passo, ma servirà farne altri: “Il nostro Paese- ha dichiarato – dovrà una volta per tutte intraprendere misure per far cessare l’emergenza sanitaria che il capoluogo ionico affronta da decenni e salvaguardare l’incolumità dei tarantini”. Queste le sue parole per quanto riguarda l’argomento.

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