Mangiare banane porta benefici, ma attenti alle controindicazioni

Le banane sono tra i frutti più consumati al mondo. Esse crescono in ambienti tropicali e provengono da Paesi quali l’India, il Messico, Costa Rica, la Colombia, il Brasile, la Cina, l’Indonesia, la Thailandia e le Filippine. Questo frutto si mangia in tutte le stagioni, anche perché è coltivato in luoghi dove le temperature sono sempre piuttosto elevate. Mangiare banane fa bene all’organismo, perché questo frutto contiene vitamine, minerali e antiossidanti, tuttavia non sono da nascondere anche le eventuali controindicazioni che lo rendono un frutto non ideale da consumare specialmente per determinate categorie di soggetti.

Com’è fatta una banana proprietà e caratteristiche

L’elemento principale della banana è l’acqua, visto che rappresenta tre quarti del frutto. Questo contiene molte vitamine, tra cui la A, la C e quelle del gruppo B (B1, B2 e B6). Non mancano poi i minerali, tra cui il manganese (che fa bene alle ossa ed è ottimo contro l’invecchiamento cellulare), il selenio, utile alleato del sistema immunitario, e il potassio, che aiuta la muscolatura e la pressione sanguigna. Una banana contiene in maggior parte proprio il potassio, mentre scarsa è la quantità di zuccheri e ancor meno di fibre e proteine. In discreta quantità sono presenti anche i carboidrati, utilissimi per dare energia all’organismo, come già saprete.

I benefici della banana e i vantaggi

Le banane fanno bene. Infatti, grazie alle proprietà e alle caratteristiche che contraddistinguono questo frutto, la banana è un frutto che apporta diversi benefici all’organismo. Le proprietà antiossidanti agiscono sull’invecchiamento cellulare frenandolo grazie all’azione dei flavonoidi. La presenza di potassio, magnesio e sodio lo rende il frutto ideale per le persone che praticano sport, perché aiuta la muscolatura e a rilassarla dopo uno sforzo, ma soprattutto a recuperare le energie perse durante l’attività fisica. A proposito di potassio, non sono da dimenticare neppure i benefici verso il cuore, con efficaci conseguenze sulla regolazione del battito cardiaco (inoltre contrasta l’ipertensione) e sul cervello, poiché favorisce la concentrazione, i riflessi e la memoria.

Questo frutto esotico ma comunissimo da noi (in Italia arrivò per la prima volta nel lontano 1535) è un valido alleato anche della digestione ed è tra i frutti consigliati da assumere quando si soffre di disturbi di diarrea. Per quanto riguarda le vitamine, la concentrazione di vitamina C soprattutto aiuta a prevenire le infiammazioni e supporta la pressione sanguigna, agendo in modo vantaggioso anche sul sistema immunitario.

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Banane controindicazioni

Mangiare banane non è consigliato per alcune categorie di soggetti: oltre a quelli che soffrono di allergie alimentari (la polpa della banana potrebbe provocare delle intolleranze, in base all’allergia di cui si soffre), le banane fanno male a chi soffre di obesità o diabete, ma anche di ulcera, visto l’alto contenuto di zuccheri presenti in grado di elevare i livelli di glicemia.

Quante banane mangiare?

La banana fa bene, ma quante banane al giorno mangiare? Una al giorno è più che sufficiente. Non bisogna esagerare e mangiare troppe banane, anche se stiamo parlando di frutta. E a proposito di frutta, come suggerito generalmente, è preferibile mangiare una banana lontana dai pasti, quindi come spuntino a metà mattinata, tra la colazione e il pranzo per calmare gli eventuali morsi della fame, oppure nel pomeriggio, sempre come spuntino. Bene mangiare una banana a colazione, perché è in grado di fornire la giusta energia all’organismo, energia che sarà poi dispersa durante le attività della giornata.

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