La Prisma Taranto Volley ha comunicato ufficialmente la rinuncia alla partecipazione al campionato di Serie A2 maschile, a causa di problemi inerenti l’utilizzo dell’impianto cittadino PalaMazzola che verrà occupato dai Giochi del Mediterraneo.
La decisione rappresenta un momento significativo nella storia della pallavolo tarantina. La società ha deciso di interrompere il percorso in serie A dopo un trentennio dedicato allo sport e ai valori civili e morali che esso rappresenta, pur mantenendo viva la speranza che nuove realtà sapranno portare Taranto e la sua provincia in campionati di alto livello.
La società ricorda comunque che la Prisma Volley continuerà a svolgere la sua attività sportiva a favore dei ragazzi attraverso la promozione di iniziative sportive in ambito giovanile, mantenendo acceso l’impegno nel settore giovanile della pallavolo tarantina.
La rinuncia al campionato cadetto rappresenta una battuta d’arresto per il progetto avviato nel 2020, quando la società decise di tornare in azione ripartendo dalla Serie A2 Credem Banca, impostando un programma pluriennale condiviso dall’Amministrazione Comunale, orientato a lanciare l’immagine della Città di Taranto nel mondo sportivo. All’epoca degli esordi, Taranto era stata designata per ospitare nel 2026 i Giochi del Mediterraneo.
La questione degli impianti emerge come centrale nella decisione. La società sottolinea che l’impresa di sostenere un club di alto livello è ardua e impegnativa, suggerendo che con una visione più lungimirante le Istituzioni potranno fare tesoro dell’esperienza della Prisma per promuovere nuove opportunità.
La notizia giunge in un momento difficile per lo sport tarantino, che nelle scorse settimane ha già visto il fallimento di altre realtà sportive cittadine. L’auspicio della comunità locale rimane che Taranto possa mantenere una rappresentanza nel panorama pallavolistico nazionale nei prossimi anni.
