Massimo Ferrarese, Commissario straordinario per i XX Giochi del Mediterraneo e presidente del Comitato organizzatore Taranto 2026, ha ringraziato il ministro Foti per il sostegno del Governo, sottolineando che le risorse stanziate hanno permesso di dare concreta attuazione a un programma di opere senza precedenti per il territorio.
La presa di posizione arriva dopo giorni di scontro politico in città, innescato dalla notizia di un presunto taglio di 8,5 milioni di euro, che ha provocato reazioni del Partito Democratico e repliche da parte di esponenti locali di Fratelli d’Italia. Il ministro Tommaso Foti ha dichiarato che quegli stanziamenti saranno integrati e che il Governo ha messo sul tavolo cifre aggiuntive, tra cui uno stanziamento di 25 milioni.
Il ministro ha inoltre confermato che per l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo il Governo Meloni ha già stanziato 50 milioni di euro: 25 milioni con decreto legge del 19 ottobre 2024 e 25 milioni con decreto legge del 30 giugno 2025. A breve, detto importo sarà integrato con un ulteriore stanziamento di 25 milioni di euro.
Il commissario chiede unità e rassicura che l’organizzazione prosegue per assicurare all’Italia e a tutto il Mediterraneo un grande successo organizzativo. Renato Perrini, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, invita ad abbassare i toni: “Basta polemiche, ora al lavoro uniti per il bene e la difesa di Taranto”.
Perrini sostiene che il Ministro Foti ha confermato che gli 8,5 milioni di euro mancanti saranno interamente reintegrati e destinati alle opere e al completamento dei cantieri, sotto la gestione del commissario Massimo Ferrarese.
Nel frattempo, la manifestazione entra nella fase decisiva. Si è svolta la cerimonia ufficiale del sorteggio dei gironi dei principali sport di squadra che animeranno la manifestazione dal 21 agosto al 3 settembre prossimi. Pallanuoto, calcio, pallamano, pallavolo e basket 3×3 hanno completato il proprio quadro competitivo.
I 300 milioni complessivi stanziati dal Governo coprono sia le spese di organizzazione dell’evento sia gli interventi infrastrutturali, e riguardano Taranto come sede centrale insieme a Brindisi, Lecce e altri comuni delle province di Taranto, Brindisi e Bari.
