Dal 5 al 12 giugno Taranto accoglierà il MAP Festival – Musica Architettura e Parallelismi, giunto alla sua sesta edizione. L’apertura della rassegna è affidata venerdì 5 giugno alle 21 a Villa Pantaleo a Gegè Telesforo con “Jazz Radio”, concerto che vedrà sul palco musicisti di alto profilo della scena jazz italiana.
Chi organizza l’evento
La manifestazione, organizzata dall’Orchestra ICO Magna Grecia e dal Comune di Taranto, propone un ricco calendario di eventi che intrecciano musica, architettura, arte, filosofia e innovazione culturale in alcune delle location più suggestive della città. La direzione artistica è affidata al maestro Piero Romano e alla pianista di fama internazionale Gloria Campaner.
Il programma
Il festival propone nove appuntamenti complessivi. Oltre al concerto inaugurale di Gegè Telesforo, il programma include incontri sul design e l’architettura, performance musicali e momenti dedicati alla filosofia e all’arte contemporanea in spazi significativi come Palazzo D’Aquino, l’Arsenale Militare Marittimo e altri siti simbolici di Taranto.
Installazioni urbane
Il MAP Festival conferma il suo rapporto con lo spazio pubblico attraverso installazioni diffuse nei diversi quartieri della città: i Segnali stradali romantici, i Map Graffiti, le Girandole e il Big MAP accompagneranno il pubblico durante la manifestazione.
Supporto istituzionale
Il festival è sostenuto da Regione Puglia, Ministero della Cultura e Taranto 2026 – XX Giochi del Mediterraneo. Nelle precedenti edizioni ha ospitato artisti, musicisti, architetti e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale.
Come partecipare
I biglietti e le prenotazioni sono disponibili presso gli uffici dell’Orchestra della Magna Grecia in via Ciro Giovinazzi, 28 a Taranto, dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Per informazioni: 392 919 9935. Il sito ufficiale www.mapfestival.it fornisce dettagli aggiornati su orari e locazioni degli eventi. Gli eventi principali richiedono prenotazione, mentre alcune attività sono ad accesso libero.
Foto: Livioandronico2013 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
