Taranto riparte dal vivaio: il progetto dei Ladisa punta sui giovani e sulla sostenibilità

La SS Taranto Calcio ha delineato un progetto di rilancio che pone al centro il settore giovanile e la sostenibilità economica. Secondo quanto comunicato dalla società, il nuovo corso della gestione Ladisa si baserebbe su investimenti strutturati nel vivaio, con programmi formativi d’eccellenza e scouting capillare, al fine di formare sia calciatori che uomini legati al territorio tarantino.

Un progetto a lungo termine

Dopo l’esclusione dalla Serie C, il Taranto avrebbe ripreso il suo cammino con un percorso che partirebbe dall’Eccellenza ma guarderebbe al ritorno tra i professionisti. La società avrebbe coinvolto i tifosi nella scelta del nuovo logo ufficiale attraverso una votazione online, raccogliendo una significativa partecipazione.

Modello economico sostenibile

Il progetto economico punterebbe su contratti sostenibili, diversificazione delle entrate attraverso sponsorizzazioni, ticketing e merchandising, con l’obiettivo dichiarato di una crescita annua delle entrate del 25%.

Nuove infrastrutture

Secondo i piani comunicati, il nuovo stadio Erasmo Iacovone avrebbe una capacità di 21.000 posti integralmente coperti. I lavori dovrebbero iniziare a novembre 2024 con una durata prevista di 18 mesi e un investimento stimato di circa 50 milioni di euro.

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