Taranto, il sindaco rafforza le regole su rifiuti e decoro: ordinanza fino a settembre

Il sindaco di Taranto avrebbe firmato un’ordinanza finalizzata alla tutela del decoro urbano e dell’igiene pubblica, valida dal 15 giugno al 15 settembre 2026. Un provvedimento che mira a contrastare il degrado delle strade cittadine durante i mesi più caldi dell’anno, quando le temperature e il flusso turistico raggiungono i picchi maggiori.

Perché l’ordinanza adesso

Il provvedimento nascerebbe dall’esigenza di contrastare fenomeni di degrado e di garantire una gestione più corretta dei rifiuti, anche in considerazione dell’aumento delle temperature estive e dell’imminente appuntamento dei Giochi del Mediterraneo. L’amministrazione intende dunque presentare una città più ordinata e pulita sia ai cittadini che ai visitatori attesi per l’evento sportivo internazionale.

Cosa prevede il provvedimento

L’ordinanza sarebbe rivolta all’intera comunità cittadina e punterebbe a salvaguardare il decoro delle strade, migliorare la qualità della raccolta differenziata, prevenire criticità igienico-sanitarie legate al mancato corretto conferimento dei rifiuti e valorizzare l’immagine della città in un periodo di maggiore esposizione internazionale.

Particolare attenzione sarebbe rivolta alle attività commerciali, artigianali e di somministrazione, comprese strutture ricettive, stabilimenti balneari, discoteche e circoli. Per questi esercizi le regole sarebbero ancora più stringenti.

Obblighi per commercianti e strutture ricettive

Tra gli obblighi previsti figurerebbero il mantenimento in condizioni di pulizia e decoro delle aree visibili dalla strada, il rispetto del calendario della raccolta differenziata, il corretto conferimento dei rifiuti e la dotazione di contenitori per la raccolta sia negli spazi interni sia in quelli esterni. Sarebbe inoltre richiesta la pulizia costante delle aree esterne agli esercizi.

Sanzioni e tempistiche

Il mancato rispetto delle disposizioni comporterebbe sanzioni pecuniarie comprese tra 200 e 500 euro, oltre alla possibile chiusura temporanea dell’attività fino a un massimo di 15 giorni. In caso di pagamento in misura ridotta, l’importo sarebbe fissato in 400 euro.

L’ordinanza avrebbe validità per tre mesi, da metà giugno fino a metà settembre, coprendo così il periodo estivo di maggior afflusso turistico e nel quale, tradizionalmente, aumentano i problemi legati alla gestione dei rifiuti nelle aree pubbliche.

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