Il Taranto non conquista la promozione in Serie D, perdendo contro il Gladiator nella finale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza, disputata domenica 14 giugno alle 16.30 allo stadio comunale “Italia” di Massafra. Un gol segnato al 95′ avrebbe deciso la sfida a favore della squadra sammaritana con il risultato di 2-1, quando la partita sembravaindirizzarsi verso i tempi supplementari, considerato che la finale d’andata si era conclusa senza reti davanti a oltre duemila spettatori allo stadio “Bisceglia” di Aversa.
L’andamento della partita
Il Taranto avrebbe iniziato con buone intenzioni: al 9′ una punizione di Loiodice avrebbe colpito la traversa, e al 13′ Aguilera avrebbe anticipato il portiere Merola calciando in porta vuota, ma l’arbitro avrebbe annullato per fuorigioco tra le proteste. Al 34′ il Gladiator avrebbe trovato il vantaggio con una ripartenza: Liguori avrebbe servito Bacio Terracino per il tap-in vincente. Nel secondo tempo il Taranto avrebbe pareggiato con Aguilera su assist di Marino. Secondo quanto ricostruito, i rossoblù avrebbero dominato nel finale, colpendo due pali, mentre un gol sarebbe stato annullato prima della rete decisiva del Gladiator al 95′.
Episodi nel post-gara
Al termine della partita sarebbero stati registrati episodi di tensione. Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di tifosi tarantini sarebbe entrato in campo dalla curva e avrebbe aggredito alcuni calciatori della squadra ospite.
Il percorso verso la finale
Il Taranto aveva raggiunto la finale dopo il successo per 3-1 contro l’Apice nella gara d’andata dei playoff, sigillato da una rete di Trombino al 95′. Il Gladiator ha invece chiuso ai vertici in Eccellenza e ha ottenuto la promozione completando un percorso che rappresenterebbe la decima promozione in carriera per l’allenatore Francesco Farina.
