La macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto procede a ritmo sostenuto: il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto nel 2026, dal 21 agosto al 3 settembre, mentre sono stati avviati cantieri per opere del valore di 275 milioni di euro, distribuiti su 41 progetti in 21 comuni. Si tratta di un impegno finanziario straordinario che mira a trasformare il volto della città jonica attraverso infrastrutture moderne e sostenibili.
Gli investimenti della Regione Puglia: il piano FSC 2021-2027
La Regione Puglia non resta ferma. Il finanziamento di 35 milioni di euro a valere sui fondi FSC 2021-2027 della Regione Puglia ha consentito di finanziare sei interventi che completano le opere infrastrutturali dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Ulteriori risorse sono state dedicate direttamente al Comune: il Comune di Taranto ha ricevuto due importanti finanziamenti per 24 milioni di euro per la palestra polifunzionale di quartiere Paolo VI e il completamento della viabilità di servizio e del parcheggio multipiano al centro nautico Torpedinieri.
L’accelerazione nelle fasi realizzative è stata significativa: i lavori relativi alle opere necessarie ai Giochi hanno subito un’importante accelerazione a partire dalla nomina del commissario straordinario da parte del governo nel maggio 2023.
Le tre grandi opere-simbolo della trasformazione
La trasformazione urbanistica di Taranto si concentra su tre progetti strategici. I principali interventi riguardano lo stadio di calcio Erasmo Iacovone, lo stadio del nuoto e il complesso polifunzionale Amatori Ricciardi per lo sport, lo spettacolo, la cultura e il tempo libero, con investimenti per oltre 120 milioni di euro.
Il complesso Ricciardi rappresenta un’eccellenza progettuale: con una superficie di 22.170 mq, includerà spazi per atletica, pallacanestro, spettacoli, e sarà un edificio sostenibile a energia quasi zero (NZEB).
Rigenerazione del waterfront e recupero degli spazi urbani
La rigenerazione del waterfront e la restituzione alla collettività di un tratto di costa oggi sottoutilizzato rappresentano una strategia urbanistica di lungo termine, che coniuga rigore tecnico, sostenibilità e fruibilità, trasformando spazi storici e industriali in nodi vitali per lo sviluppo sociale, sportivo e culturale della città dei due mari.
Nel centro storico, nel cuore del Borgo Umbertino il progetto per l’impianto di basket 3×3 si inserisce nel contesto paesaggistico dei Giardini Peripato, unico polmone verde del centro storico, e prevede un impianto outdoor per street basket conforme alle normative FIBA.
Una visione di sostenibilità
Taranto 2026 si fonda su principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, con il piano che prevede l’utilizzo prevalente di infrastrutture esistenti o riqualificate. I Giochi garantiranno visibilità mondiale alla città, e Taranto non resterà un ricordo, ma dovrà diventare un modello di rilancio fondato su infrastrutture sostenibili, scuola e inclusione sociale.
La gestione del post-evento: un’eredità duratura
L’Amministrazione comunale ha avviato un percorso importante per il futuro. L’Amministrazione avvia un percorso di ascolto e confronto con il mondo istituzionale, economico e sportivo per definire le future modalità di gestione degli impianti e degli spazi urbani realizzati e riqualificati, con l’obiettivo di raccogliere contributi per costruire una strategia efficace nel medio e lungo periodo nella fase successiva all’evento sportivo.
Numeri e prospettive dell’evento
Oltre 4mila atleti provenienti da 26 nazioni parteciperanno a 28 sport, trasformando la città per circa due settimane in una capitale mondiale dello sport. Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo organizzata in Italia e la seconda edizione ospitata in Puglia, dopo quella di Bari nel 1997.
Le sedi sportive saranno dislocate tra Taranto, la provincia e l’intera regione Puglia, con oltre 30 impianti sportivi tra riqualificati e costruiti ex novo. Uno sforzo organizzativo che va ben oltre la semplice manifestazione sportiva, rappresentando una reale occasione di rinascita urbana per la città dei due mari.
Foto: Livioandronico2013 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
