Nel fine settimana l’entroterra tarantino potrebbe raggiungere temperature di 34-35°C, con il picco dell’ondata di calore previsto tra la fine del weekend e l’inizio della prossima settimana, quando una massa d’aria rovente investirebbe il Mezzogiorno. L’alta pressione subtropicale garantirebbe stabilità assoluta e cieli quasi sempre sereni.
Il quadro meteorologico
Tra Bari, Lecce, Brindisi, Foggia e Taranto il dominio dell’anticiclone africano porterebbe giornate estive, assenza di precipitazioni e temperature in progressiva salita. In provincia di Taranto la situazione si differenzierebbe leggermente a seconda della zona: nell’entroterra si registrerebbero 34-35°C, mentre sulla costa il caldo risulterebbe più contenuto grazie alla brezza marina.
Taranto capoluogo: temperature attese
Nel capoluogo ionico le condizioni risulterebbero più miti rispetto all’interno. Sono attese temperature massime stazionarie o in leggero rialzo, con valori dai 28 ai 32 gradi e punte di 33-34 gradi nelle zone interne. I mari rimarrebbero quasi calmi o poco mossi, ideali per la balneabilità, grazie a una ventilazione debole a regime di brezza che mitigherebbe il clima lungo le coste.
La durata dell’ondata di calore
Il picco dell’ondata di calore si registrerebbe tra la fine del weekend e l’inizio della prossima settimana. Un cambio di circolazione si attenderebbe con molta probabilità nel mese di luglio, il che significa che il caldo potrebbe persistere per almeno una decina di giorni.
Particolarità di Taranto
La provincia di Taranto rientra tra le aree più critiche dal punto di vista delle temperature estive. Tutte le sei province pugliesi registrerebbero temperature fuori norma. Questo fenomeno sarebbe legato alla particolare conformazione geografica dell’area e all’assenza della protezione fornita dal mare nelle zone interne.
Consigli di prevenzione
Nelle ore di massima insolazione (12-17) si consiglia di evitare esposizioni prolungate al sole, di idratarsi frequentemente e di prestare attenzione particolare ai soggetti più vulnerabili: anziani, bambini e persone con patologie croniche. Le ore migliori per attività all’aperto rimangono le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio.
Il mare e le attività balneari
I mari rimarrebbero quasi calmi o poco mossi, ideali per la balneabilità. I venti deboli consentirebbero di stare in spiaggia se protetti dal sole e utilizzando protezioni solari adeguate.
