Gli stabilimenti e le spiagge libere di Marina di Ginosa: una riorganizzazione strutturale in corso

Marina di Ginosa dispone di un’articolata struttura balneare che racchiude molteplici forme di gestione e servizi differenziati. La recente procedura di assegnazione delle concessioni demaniali marittime, pubblicata nel novembre 2024, ha fotografato l’effettivo perimetro dell’offerta: 12 stabilimenti balneari tradizionali, 4 spiagge libere con servizi gestiti da concessionari, 2 aree attrezzate specificamente per cani e 2 punti di ormeggio. Questa suddivisione rappresenta il primo gruppo di 20 lotti messi a gara dal Comune per modernizzare il sistema turistico-ricreativo costiero.

Parallelamente agli stabilimenti in concessione, Marina di Ginosa mantiene 8 spiagge completamente libere lungo il proprio litorale. Per queste aree sono state implementate misure di accessibilità significative: ciascuna è dotata di passerelle di larghezza 100 centimetri con piazzole di incrocio tra carrozzine, percorribili fino a circa 15 metri dalla battigia. Una sedia Job è disponibile presso ogni spiaggia libera, da richiedere agli stabilimenti adiacenti, mentre durante le ore di vigilanza della balneazione è presente personale formato per l’assistenza in acqua. I parcheggi riservati si trovano nelle vicinanze di ogni accesso.

Gli stabilimenti balneari concentrati soprattutto nella zona centrale, la più vivace e attrezzata, propongono una gamma variegata di servizi. Bar e chioschi sono presenti nella quasi totalità delle strutture, insieme a docce d’acqua dolce e cabine. Molti lidi dispongono di aree giochi dedicate ai bambini, animazione leggera, campi per beach volley e servizi di ristorazione sul mare. Un esempio di qualità gestionale è il Lido Centrale su Viale Stella Maris, che combina pedane rialzate anti-sabbia, file di ombrelloni ben distanziate, bar con panini freschi e servizio di assistenza diretto. La struttura è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti dalla stazione ferroviaria e dispone di ampio parcheggio.

Accanto all’offerta tradizionale, la nuova gara contempla specificità non sempre frequenti in altre località: 2 stabilimenti balneari con area attrezzata per cani permettono di portare animali domestici in spiaggia senza restrizioni, dotati di attrezzature dedicate. I 2 punti di ormeggio puntano invece a incentivare il turismo nautico, esigenza in crescita lungo la costa ionica tarantina.

I prezzi degli ombrelloni e lettini variano secondo la posizione, i servizi offerti e la stagionalità. Durante l’alta stagione estiva, le tariffe sono più elevate, specie per le prime file o per i lidi con servizi premium. La zona sud di Marina di Ginosa presenta tratti più tranquilli e privati, mentre verso nord si aprono spiagge ampie e meno affollate con stabilimenti più esclusivi. La zona centrale rimane il fulcro della movida balneare con maggior concentrazione di animazione notturna.

Questa mappatura ragionata dei servizi evidenzia come Marina di Ginosa, premiata con la Bandiera Blu per la qualità delle acque e degli arenili, punta a una diversificazione consapevole dell’offerta. La gara in corso, primo passo dell’attuazione della direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali, mira a incentivare investimenti in innovazione infrastrutturale, miglioramento dei servizi e sostenibilità gestionale.

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