Incidente sulla Statale 106: uomo di 43 anni avrebbe perso la vita nello scontro frontale

Una tragedia stradale al pomeriggio

Nel pomeriggio di domenica 28 giugno, un drammatico incidente avrebbe interessato la Statale 106 nei pressi della Raffineria Eni. Lo scontro, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe coinvolto una Lancia Y e una Ford Mustang GT in una collisione frontale di estrema violenza. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe un uomo di 43 anni, Cosimo Panarelli, tarantino, che viaggiava a bordo della Lancia con la moglie e tre figli.

L’impatto

L’urto sarebbe stato devastante: la Lancia Y avrebbe riportato danni gravissimi, tanto da perdere il motore a seguito dell’impatto. Il veicolo, dopo lo schianto, avrebbe sfondato una recinzione finendo all’interno dell’area delimitata, con il motore staccatosi dalla vettura e rimasto sull’asfalto insieme a rottami di lamiere. Secondo i soccorritori, non sarebbe stato possibile fare nulla per l’occupante del veicolo.

Le condizioni dei familiari

La moglie e i tre figli sarebbero rimasti feriti in modo grave ma, secondo fonti sanitarie dell’Asl, non sarebbero in pericolo di vita. I familiari sarebbero stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La prognosi risulterebbe riservata almeno per la madre e per una delle bambine.

L’intervento dei soccorsi

I primi ad arrivare sul posto sarebbero stati i vigili del fuoco in servizio alla Raffineria Eni, mentre le squadre del comando provinciale di Taranto erano impegnate in operazioni di spegnimento di un incendio a San Giorgio Ionico. Sul luogo dell’incidente sarebbero intervenute numerose ambulanze del 118, insieme agli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale.

Altro coinvolto

Ferito anche il conducente della Ford Mustang, le cui condizioni sarebbero in corso di valutazione.

Impatto sulla viabilità

L’Anas avrebbe disposto la chiusura temporanea della statale 106 in corrispondenza del chilometro 489,500. Per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi di rito, il traffico risulterebbe deviato con percorsi obbligatori: in direzione Taranto deviazione attiva al km 488,200, in direzione Reggio Calabria uscita obbligatoria istituita al km 490,200.

Indagini in corso

Le indagini dovrebbero chiarire l’esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. La Polizia di Stato e la Polizia Locale avrebbero proceduto ai rilievi per ricostruire le circostanze dell’evento.

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