Taranto capitale del Mediterraneo
I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo organizzata in Italia e la seconda in Puglia, dopo quella di Bari nel 1997.
La città ionca si trova nella fase cruciale della preparazione. A cinquanta giorni dall’inizio della manifestazione, Taranto si riscopre come centro di un mare che intende unire anziché dividere. Il programma prevede competizioni tra Taranto e altri comuni pugliesi, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni.
Un budget di 300 milioni e infrastrutture moderne
Il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per l’evento. Secondo quanto comunicato, il commissario straordinario avrebbe rivendicato una gestione virtuosa del budget: i 275 milioni iniziali sarebbero stati gestiti con margini di risparmio di circa 20 milioni.
Il progetto consegna al territorio 45 impianti pronti o in via di ultimazione in 21 Comuni, che comprendono uno stadio calcistico, impianti natatori, centri nautici e spazi per diverse discipline. Nel giugno 2019 è stato proposto un progetto di riqualificazione degli ex-cantieri navali Tosi, che includerebbe uno Stadio del Nuoto, un percorso per kayak, una galleria per una Fiera del Mare e la riapertura della stazione di Nasisi.
Lo stato dei preparativi: il bollino verde del comitato internazionale
A fine maggio, il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM) ha effettuato una missione di controllo a Taranto dal 27 al 31 maggio. Il comitato avrebbe svolto incontri, riunioni tecniche e sopralluoghi negli impianti destinati a ospitare le gare.
Al termine della visita, il comitato di coordinamento del CIJM avrebbe espresso apprezzamento per i risultati raggiunti dal Comitato Organizzatore e per l’impegno delle autorità coinvolte. Secondo i dati disponibili, i lavori sarebbero stati rendicontati per oltre 123 milioni di euro alla data del 15 aprile 2026.
Il Villaggio degli Atleti e le strutture di accoglienza
È previsto un Villaggio degli Atleti presso la Base Navale di Taranto, con sistemazioni a bordo di due navi che ospiteranno parte delle delegazioni. Una soluzione logistica che trasformerebbe il porto militare in una struttura accogliente per i giovani atleti provenienti dal Mediterraneo.
I biglietti e gli eventi
È partita la vendita dei biglietti per la cerimonia di apertura, in programma il 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone. La risposta sarebbe stata immediata, con 6.500 biglietti venduti in meno di 24 ore. La struttura tariffaria prevede tre categorie: 15 euro (secondo anello), 25 euro (curve e primo anello) e 40 euro (tribuna Ovest). Per le persone con disabilità sono previsti biglietti gratuiti previa prenotazione.
Secondo quanto comunicato, la cerimonia di apertura sarebbe sold out, mentre resterebbero disponibili biglietti per Nuoto, Atletica e la cerimonia di chiusura del 3 settembre.
Decoro urbano e mobilità: gli ultimi preparativi della città
La Giunta comunale avrebbe approvato un atto di indirizzo finalizzato alla sospensione, limitazione e gestione delle attività e dei cantieri potenzialmente interferenti con la manifestazione, dal 1° agosto al 3 settembre 2026.
Durante i Giochi sarebbero attesi tra 150mila e 200mila visitatori nelle due settimane di competizioni. Per questa ragione, sarebbe in fase di definizione un piano straordinario di manutenzione del verde per luglio e agosto. L’Amministrazione comunale starebbe lavorando anche agli aspetti organizzativi collegati all’evento, dedicando attenzione ai servizi di accoglienza.
Il significato geopolitico e culturale dei Giochi
Secondo quanto comunicato dalle autorità, i Giochi rappresenterebbero un’opportunità straordinaria per Taranto sotto il profilo della rigenerazione urbana, della valorizzazione territoriale e della cooperazione internazionale. L’evento si configurerebbe come progetto di promozione dei valori di pace, dialogo e inclusione nel bacino mediterraneo.
Foto: Livioandronico2013 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
