Il Comune avrebbe confermato ufficialmente alla società Taranto 2025 l’impegno a garantire la disponibilità dello stadio Erasmo Iacovone per la stagione sportiva 2026/2027, un passaggio fondamentale per consentire al club di completare l’iscrizione al campionato di Eccellenza e presentare l’eventuale domanda di ripescaggio. L’annuncio, comunicato nelle ultime ore dall’amministrazione comunale tarantina, rappresenterebbe un momento decisivo nel percorso di ritorno della squadra rossoblù al proprio stadio storico dopo i lavori legati ai Giochi del Mediterraneo.
Il nulla osta non immediato: dipende dal certificato di agibilità
Sebbene il Comune abbia confermato l’impegno sulla disponibilità dello stadio, l’Amministrazione comunale avrebbe precisato che il rilascio del nulla osta sarà possibile non appena verrà acquisito il certificato di agibilità dell’impianto da parte degli organi competenti. Lo stadio rimane interessato dagli interventi di riqualificazione realizzati nell’ambito delle opere connesse ai Giochi del Mediterraneo. Questo significa che, pur avendo garantito la disponibilità strutturale per la stagione 2026/2027, i tempi effettivi dipenderebbero dal completamento dei lavori e dalle verifiche tecniche conclusive.
L’impegno dell’Amministrazione comunale
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione sarebbe quello di mettere il Taranto nelle condizioni di affrontare con serenità la nuova stagione sportiva, sottolineando il valore simbolico e sportivo dello Iacovone per la città. Il primo cittadino avrebbe inoltre evidenziato come l’Amministrazione sia al lavoro affinché l’impianto possa tornare ad ospitare il calcio nel più breve tempo possibile, dopo aver rappresentato uno dei principali scenari dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Una comunicazione dopo settimane di incertezza
La comunicazione ufficiale giunge dopo settimane di incertezza. L’amministrazione avrebbe convocato un incontro tecnico già nel corso della successiva settimana a partire dal 29 giugno, dopo le ultime istanze pervenute e la richiesta formale della società SS Taranto Calcio di un confronto. Secondo quanto comunicato dal Comune, la disponibilità dell’impianto a favore della squadra del Taranto Calcio non sarebbe mai stata in discussione.
Lo stadio Iacovone: una struttura in via di rinnovamento
La progettazione prevede standard elevati: UEFA categoria 4 oppure FIFA categoria 2, che significa settori indipendenti, accessi separati, piena visibilità da ogni posto. La prospettiva di poter tornare a giocare allo Iacovone rappresenterebbe un tassello importante nel percorso di rilancio del calcio tarantino, consentendo alla squadra di disputare le gare casalinghe nel proprio storico impianto, una volta completato l’iter autorizzativo previsto dalla normativa vigente.
Gli interventi della struttura commissariale
Alle spalle di questa rassicurazione c’è il lavoro della struttura commissariale dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. L’intervento prevede la demolizione e ricostruzione dell’intero primo anello degli spalti (tribune e curve), la copertura con una struttura metallica di tutti gli spalti e la ristrutturazione di tutti gli ambienti e dei relativi impianti tecnici, oltre al rifacimento totale del campo da gioco.
I prossimi passi
I tempi rimangono legati alle scadenze amministrative. Chiunque sia interessato a seguire gli sviluppi può consultare il sito del Comune di Taranto e le comunicazioni ufficiali della società Taranto 2025.
