Novità detrazioni 2026: ecco la nuova spesa che si può detrarre

Per chi cerca un’opportunità di risparmio fiscale concreta, il 2026 si apre con aggiornamenti fiscali che rivoluzionano le spese detraibili. La Legge di Bilancio porta una novità significativa: la detrazione del 19% per i corsi di formazione professionale fino a 1.000 euro annui, offrendo un rimborso fiscale fino a 190 euro. Questo cambiamento si aggiunge all’aumento dei limiti per le spese veterinarie e al potenziamento degli sgravi per i giovani in affitto.
Quali sono le nuove spese detraibili nel 2026?
Il panorama delle detrazioni si arricchisce di nuove voci che puntano a sostenere la crescita personale e il benessere familiare. L’introduzione più attesa riguarda i corsi di formazione professionale: dal 2026 potrai detrarre il 19% delle spese sostenute, fino al tetto di 1.000 euro l’anno. Che si tratti di aggiornare le tue competenze o di avvicinarti a una nuova professione, questa agevolazione fiscale diventa uno strumento prezioso per investire su di te e sul tuo futuro.
Un altro aggiornamento riguarda le spese veterinarie: il limite annuale detraibile sale da 550 a 750 euro, con una franchigia di 129,11 euro. In pratica, potrai recuperare il 19% della cifra eccedente la franchigia, ampliando la possibilità di ottenere rimborsi fiscali sulle cure dei tuoi animali domestici.
Non meno rilevante è il potenziamento della detrazione per i giovani under 31 che vivono in affitto: l’importo massimo detraibile cresce da 991,60 euro a 1.200 euro l’anno. Questa misura favorisce l’autonomia abitativa e si traduce in un concreto sgravio fiscale per studenti e lavoratori fuori sede.
Infine, il Superbonus mantiene la sua centralità, con una detrazione al 65% sulle spese sostenute nel 2025 e dichiarate nel 730/2026, da ripartire in 10 anni. Un incentivo che continua a promuovere gli interventi di efficientamento energetico e riqualificazione edilizia.
Come richiedere le nuove detrazioni fiscali?
Per accedere alle novità detrazioni 2026, la procedura segue criteri già noti ma con alcune precisazioni. Innanzitutto, tutte le spese che si possono detrarre devono essere documentate e i pagamenti devono avvenire con strumenti tracciabili, come bonifici o carte di credito.
- Corsi di formazione: bisogna conservare ricevute o fatture rilasciate da enti accreditati. La detrazione spetta solo se l’ente è riconosciuto e i pagamenti sono tracciabili.
- Spese veterinarie: occorre presentare scontrini o fatture dettagliate e indicare il codice fiscale dell’intestatario dell’animale.
- Affitto giovani under 31: il contratto d’affitto deve essere regolarmente registrato e la detrazione può essere richiesta direttamente nella dichiarazione dei redditi.
- Superbonus: serve la documentazione tecnica e fiscale prevista dalla normativa, così come il rispetto delle tempistiche di presentazione.
Le richieste si effettuano attraverso il modello 730 o Redditi PF, a seconda del proprio status fiscale. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione piattaforme online per la trasmissione dei dati e delle ricevute, facilitando la procedura e riducendo i margini di errore.
Confronto tra le vecchie e le nuove detrazioni
I cambiamenti introdotti con gli aggiornamenti fiscali 2026 segnano un passo importante rispetto agli anni precedenti. Fino al 2025, ad esempio, le spese per corsi di formazione non rientravano tra quelle detraibili per la maggioranza dei contribuenti: ora, invece, puoi ottenere una deduzione concreta per investimenti su corsi professionalizzanti.
Per le spese veterinarie, il vecchio limite di 550 euro spesso si rivelava insufficiente per chi doveva affrontare interventi o terapie costose. L’aumento a 750 euro amplia la platea di chi può ottenere un rimborso fiscale più significativo, soprattutto per chi possiede più animali.
La detrazione per gli affitti giovani è stata potenziata: il salto da 991,60 euro a 1.200 euro rappresenta un incentivo aggiuntivo per chi sceglie di vivere autonomamente, alleggerendo il peso dei canoni mensili.
Infine, il Superbonus, ora fissato al 65% per le spese sostenute nel 2025 (dichiarazione 2026), conferma la volontà di sostenere la riqualificazione degli edifici, ma con una percentuale e una ripartizione temporale differente rispetto agli anni di picco.
Esempi pratici
- Se frequenti un corso di aggiornamento professionale e spendi 800 euro, potrai detrarre il 19% della spesa, cioè 152 euro.
- Per una famiglia con due cani che sostiene spese veterinarie totali di 700 euro, la parte eccedente la franchigia (700 – 129,11 = 570,89 euro) può essere portata in detrazione al 19%, ossia circa 108 euro di rimborso.
- Un giovane lavoratore in affitto con canone annuo di 4.800 euro potrà detrarre 1.200 euro, recuperando una quota significativa rispetto agli anni passati.
Quali sono i requisiti per accedere alle detrazioni 2026?
Ogni agevolazione fiscale prevede criteri specifici di accesso. Per i corsi di formazione, il requisito essenziale è che siano svolti presso enti accreditati da Regioni o Ministeri competenti e che i pagamenti siano effettuati in modo tracciabile.
Per le spese veterinarie, bisogna risultare intestatari dell’animale e assicurarsi che la documentazione riporti dati fiscali corretti. Inoltre, la detrazione spetta solo per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro.
L’agevolazione sugli affitti giovani under 31 richiede che il conduttore abbia un’età compresa tra 20 e 31 anni non compiuti e che il reddito complessivo non superi determinati limiti (stabiliti annualmente dalla normativa). Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato.
Per il Superbonus al 65%, i lavori devono rispettare requisiti tecnici precisi e le spese devono essere sostenute entro i termini di legge. È indispensabile presentare tutta la documentazione richiesta, compresi asseverazioni e visto di conformità, se previsti.
Come le novità influenzeranno il risparmio fiscale delle famiglie?
L’ampliamento delle spese che si possono detrarre nel 2026 offre margini di risparmio fiscale più ampi rispetto al passato. La possibilità di detrarre corsi di formazione professionale crea un incentivo concreto alla crescita personale, rendendo meno oneroso l’investimento in nuove competenze.
Le famiglie con animali beneficeranno di rimborsi più consistenti sulle spese veterinarie, un aspetto che può incidere sensibilmente sul bilancio annuo, soprattutto in caso di patologie croniche o necessità di interventi.
Anche i giovani che vivono in affitto potranno alleggerire la spesa mensile, grazie al nuovo limite di detrazione. Questo favorisce la mobilità geografica per studio o lavoro e rende più accessibile l’autonomia abitativa.
Il Superbonus, pur con percentuale ridotta e ripartizione decennale, rimane una delle opportunità di risparmio fiscale più consistenti per chi decide di investire nella riqualificazione della propria abitazione, sia in termini di efficienza energetica che di valore immobiliare.
L’effetto complessivo di queste nuove detrazioni sarà quello di redistribuire il carico fiscale, favorendo investimenti in settori strategici come formazione, abitazione e salute degli animali. Per chi saprà cogliere queste opportunità, il 2026 si prospetta come un anno di sgravi fiscali più ampi e mirati.
Luca Morandi
Consulente Finanziario Indipendente, Educatore Finanziario
Consulente Finanziario Autonomo iscritto all'Albo OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari). Da oltre 10 anni aiuta famiglie e risparmiatori a pianificare i propri investimenti in modo consapevole, senza conflitti di interesse. Tiene corsi di educazione finanziaria nelle scuole superiori e collabora con associazioni di consumatori.




