Mentre mancano poco più di due mesi all’apertura dei XX Giochi del Mediterraneo a Taranto, previsti dal 21 agosto al 3 settembre 2026, emergono nuove spinte verso l’unità istituzionale. Il commissario straordinario dei Giochi ha lanciato il piano delle risorse sottolineando che le opere procederebbero secondo il cronoprogramma.
Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha lanciato un appello agli amministratori chiedendo di porre fine alle polemiche e di agire con unità d’intenti. Secondo quanto riferito, Perrini avrebbe dichiarato che i Giochi del Mediterraneo 2026 rappresenterebbero un’occasione irripetibile per favorire il salto di qualità del territorio.
Il commissario straordinario Massimo Ferrarese avrebbe sottolineato come le risorse stanziate dal Governo permetterebbero di realizzare un programma di opere senza precedenti, con 125 milioni stanziati e altri 50 per l’organizzazione.
Tuttavia, rimangono diverse questioni aperte. Perrini avrebbe invitato sindaci, consiglieri regionali e amministratori della provincia di Taranto a fare fronte comune, affrontando questioni come logistica, trasporti e bonifica delle strade. Sebbene il Governo avrebbe garantito 275 milioni per l’impiantistica sportiva e ulteriori 50 milioni per le spese organizzative, Comune e Regione non avrebbero ancora garantito risorse proprie.
L’appello riflette una strategia di lungo termine: secondo quanto riportato, Perrini avrebbe evidenziato, fin dal 2019, l’importanza di una gestione sostenibile degli impianti al fine di evitare che gli investimenti vadano dispersi.
L’evento si svolgerà tra Taranto e altri comuni pugliesi, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni, rappresentando un’opportunità di visibilità internazionale per il territorio.
