Un episodio di violenza armata avrebbe colpito il quartiere Tamburi nel pomeriggio di sabato 30 maggio in via Verga, a Taranto. Un 24enne di Statte, incensurato, sarebbe stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco all’addome.
Sul posto sarebbero intervenuti i soccorritori del 118, che avrebbero prestato le prime cure al ferito prima di disporne il trasferimento d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto in codice rosso. Il giovane sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. Secondo quanto riferito dai sanitari, le sue condizioni non sarebbero gravi e la prognosi sarebbe riservata, ma il paziente non sarebbe in pericolo di vita.
Un 26enne tarantino si sarebbe presentato spontaneamente negli uffici della Questura per costituirsi. Gli agenti della Polizia di Stato e della Squadra Mobile, diretta dal dottor Antonio Serpico, con il supporto della Polizia Scientifica, avrebbero avviato le indagini nell’immediatezza dei fatti, consentendo di identificare rapidamente il presunto autore. Quest’ultimo sarebbe stato accompagnato in Questura e ascoltato dal magistrato di turno.
Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria sarebbe maturata per futili motivi con l’esplosione di un solo colpo d’arma da fuoco.
L’episodio torna a puntare l’attenzione sulla sicurezza nel quartiere Tamburi, da tempo teatro di episodi di violenza armata. Il Coordinamento provinciale di Libera Taranto ha richiamato il recente omicidio di Bakari Sako, avvenuto poche settimane fa, evidenziando come la città continui a fare i conti con episodi di violenza.
