Cosa fare e vedere a Taranto: itinerari tra storia e natura

Taranto è una destinazione che racchiude millenni di storia in una cornice naturale affascinante. Conosciuta come la “Città dei Due Mari”, la provincia ionica offre agli amanti della storia, della cultura e della natura una combinazione rara di attrazioni. Che si disponga di una giornata o di un fine settimana, ecco come scoprire i luoghi imperdibili della città pugliese.

Il Museo Archeologico Nazionale MArTA: un viaggio nella Magna Grecia

Una visita a Taranto non può prescindere dal Museo Archeologico Nazionale (MArTA). Ospitato nell’ex convento dei frati Alcantarini, con una superficie di 6.000 metri quadri, è uno dei principali musei internazionali dedicati alla storia e alla civiltà di Magna Grecia. Conserva inestimabili gioielli funerari del IV-III secolo a.C. che costituiscono la celebre raccolta degli Ori di Taranto.

Orari e tariffe: Dal martedì al sabato il museo è aperto dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00); il lunedì è riservato ai gruppi (dalle 8:30 alle 19:30, ultimo ingresso alle 17:30). Ingresso: 10 euro (intero); ingresso gratuito la prima domenica del mese. Il biglietto può essere prenotato online sul sito del museo.

Il percorso espositivo illustra la storia di Taranto dal Paleolitico all’Alto Medioevo, sviluppandosi dal secondo al primo piano con le fasi più antiche della preistoria fino alla città classica ed ellenistica.

La Città Vecchia: tra castello e canale navigabile

Il centro storico di Taranto merita una passeggiata lenta attraverso le sue strette vie con una qualità labirintica. Il canale navigabile collega dal 1481 la rada del Mar Grande alla laguna interna del Mar Piccolo. Fu scavato per isolare e proteggere la città vecchia al tempo delle incursioni turche.

Il canale è un rettilineo d’acqua di quasi 400 metri con il castello aragonese a dominare la sponda della città vecchia e corso Due Mari che fa da balcone panoramico. Nel castello è possibile fare visite guidate gratuite.

Il Ponte Girevole e i due mari

Il Ponte Girevole (Ponte di San Francesco di Paola) funge da collegamento tra il borgo antico e quello nuovo dal 1887. Misura attualmente 89,9 metri di lunghezza e 9,3 metri di larghezza e rappresenta un’attrazione per la città e un suo simbolo.

Monumenti religiosi e spirituali

La Cattedrale, di edificazione bizantina del X secolo, è la cattedrale più antica di Puglia. La chiesa di Maria Santissima del Monte Carmelo (chiesa del Carmelo) custodisce una coppia di statue di Cristo morto e Vergine Addolorata commissionate nei primissimi anni del ‘700 da un nobile tarantino ad artisti napoletani. Ogni anno sono al centro dei riti della Settimana Santa, la tradizione tarantina per eccellenza.

Templi greci e aree archeologiche

Il Tempio Dorico è tra i più antichi di Magna Grecia e risale al primo half del VI secolo a.C. Popolarmente chiamato tempio di Poseidone, il santuario era probabilmente dedicato a una divinità femminile, e fino al diciannovesimo secolo era noto come tempio di Diana.

Spazi verdi e natura

I Giardini Peripato, con un’estensione di circa 5 ettari, un tempo era parte dei possedimenti della famiglia Beaumont caratterizzato dalla presenza di alberi di agrumi. Trasformato in Villa Comunale, il parco dispone di gradinate, colonne, scivoli e un teatro all’aperto, utilizzato soprattutto durante le sere d’estate. I giardini sono aperti tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00.

A bordo del catamarano Taras è possibile effettuare escursioni in mare che danno l’opportunità di ammirare i delfini nel loro ambiente naturale. Nel Mar Piccolo si trova l’oasi WWF Palude La Vela, ricca di specie di uccelli acquatici e con fondali ricchi di fauna come cavallucci marini.

Per chi ha più tempo: escursioni nei dintorni

La Gravina di Riggio, a pochi chilometri dalla città, è una profonda valle caratterizzata da una cascata, un piccolo lago e un piccolo torrente, oltre a numerosi resti legati al fenomeno dell’abitazione in grotte.

Consigli pratici

Due giorni sono sufficienti per visitare Taranto. Durante due giorni è possibile esplorare molte delle migliori cose da fare, inclusa la visita al castello storico, al museo archeologico e alla chiesa barocca. Chi cerca un’esperienza più rilassante può preferire le stagioni intermedie di primavera o autunno.

Foto: Livioandronico2013 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Lascia un commento