I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto, in Italia, dal 21 agosto al 3 settembre 2026. La città ionica si prepara così a vivere uno degli appuntamenti sportivi internazionali più significativi della sua storia.
La cerimonia inaugurale rappresenterà un momento storico per Taranto. La cerimonia d’inaugurazione avrà luogo la sera del 21 agosto, e dovrebbero essere presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’evento è stato aggiudicato alla società di Milano G2 Eventi, controllata dalla multinazionale della comunicazione Casta Diva Group. Il presidente della Repubblica dovrebbe dare ufficialmente il via ai Giochi.
Le cerimonie di inaugurazione e di chiusura si terranno entrambe nello stadio Iacovone di Taranto, rispettivamente il 21 agosto e il 3 settembre. Sport e Salute ha lanciato un bando di gara da 3 milioni di euro per le cerimonie. Per i Giochi di Taranto, il bando chiede di richiamare i valori del Mediterraneo nella serata inaugurale: unione, fratellanza, pace e scambio tra i popoli di tre continenti (Europa, Asia, Africa) che si affacciano sullo stesso mare.
Nella cerimonia inaugurale dovrebbero sfilare le delegazioni dei 26 Paesi che porteranno a Taranto 4.500 atleti di varie discipline sportive. È prevista una parte istituzionale e una di spettacolo, con particolare attenzione agli effetti. È stato programmato un investimento di 7-800mila euro per potenziare il sistema audio, video e luci.
Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo organizzata in Italia e la seconda ospitata in Puglia, dopo quella di Bari nel 1997. L’evento rappresenta una sfida organizzativa e un’opportunità di sviluppo territoriale per la regione.
Il Governo ha stanziato complessivamente 300 milioni di euro per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, destinati sia alle spese di organizzazione che agli interventi infrastrutturali, riguardanti Taranto come sede centrale insieme a Brindisi, Lecce e altri comuni delle province di Taranto, Brindisi e Bari.
Secondo le ricostruzioni degli ultimi giorni, un taglio di 8,5 milioni di euro sui fondi destinati agli impianti sportivi inciderebbe sui 275 milioni assegnati per la realizzazione e l’adeguamento delle strutture. Il ministro Abodi avrebbe rassicurato sul taglio, sostenendo che le risorse necessarie non mancheranno e che ogni euro investito nei Giochi produrrebbe un ritorno economico stimato in 5,4 euro.
Gli interventi infrastrutturali per Taranto comprendono una vasta riqualificazione urbana. Lo stadio Iacovone, sede della cerimonia inaugurale, dovrebbe essere consegnato il 20 luglio dopo una proroga di 20 giorni concessa all’impresa appaltatrice. Sono inoltre in corso altri progetti principali: lo stadio natatorio, PalaRicciardi e il centro tennistico Magna Grecia.
Sul fronte dell’accoglienza, il commissario straordinario avrebbe confermato la chiusura dell’accordo per una prima nave destinata a ospitare oltre 3.500 persone. Si starebbe inoltre lavorando a una seconda imbarcazione per garantire ospitalità a circa 5.000 atleti.
