Operazione antidroga della Polizia a Taranto: 16 arresti e 20 denunce, smantellate due piazze di spaccio

TarantoLa Polizia di Stato, nell’ambito delle iniziative di contrasto al fenomeno della criminalità e devianza giovanile, dal 6 al 27 maggio scorso avrebbe svolto un’operazione ad alto impatto investigativo, coordinata dal Servizio Centrale Operativo. I poliziotti della Squadra Mobile di Taranto, con la collaborazione del personale dell’U.P.G.S.P., della Divisione Polizia Amministrativa e dei commissariati della Provincia, avrebbero condotto una mirata attività antidroga nelle piazze e nelle aree dove è più frequente il fenomeno dello spaccio.

Secondo quanto ricostruito, l’operazione avrebbe portato al controllo di oltre 3mila persone, 16 delle quali arrestate e 20 denunciate in stato di libertà in gran parte ritenute presunte responsabili di reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante i controlli sarebbero stati sequestrati quasi 2 kg di hashish, mezzo chilo di marijuana, una cinquantina di grammi di cocaina oltre a dosi di eroina e droga sintetica.

Le piazze smantellate

Le indagini avrebbero portato all’individuazione di due presunte piazze di spaccio nei quartieri Salinella e Tamburi. Tra i principali episodi emersi, la Polizia avrebbe segnalato la denuncia di un pregiudicato del quartiere Salinella, ritenuto coinvolto nella gestione di un appartamento utilizzato come base di spaccio continuativo. Secondo gli investigatori, l’attività sarebbe stata organizzata con la collaborazione a turnazione di più giovani, uno dei quali, appena maggiorenne, sarebbe stato sorpreso durante l’irruzione degli agenti e successivamente arrestato.

Un ulteriore intervento avrebbe riguardato un appartamento in via Machiavelli, dove un 27enne sarebbe stato arrestato con l’accusa di aver allestito un’altra piazza di spaccio. Durante l’accesso, gli agenti sarebbero riusciti a entrare nonostante la porta blindata e avrebbero impedito al giovane di disfarsi della droga gettandola nello scarico del bagno. L’appartamento sarebbe stato successivamente sequestrato.

Anche nel territorio

L’operazione avrebbe riguardato anche alcuni esercizi commerciali della provincia ionica che vendevano prodotti indicati come cannabis light. In questo contesto, il titolare di una rivendita nel territorio di Grottaglie sarebbe stato denunciato dopo il ritrovamento di numerose confezioni contenenti infiorescenze e resine derivate dalla canapa.

L’intera attività si inserirebbe in un più ampio dispositivo nazionale di contrasto allo spaccio di stupefacenti e al porto abusivo di armi, finalizzato a rafforzare il controllo del territorio e la prevenzione di episodi di violenza, anche con possibile coinvolgimento di minori.

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