Taranto, Danucci avverte: il vantaggio non deve condizionare l’approccio

Alla vigilia della semifinale di ritorno contro l’Apice, il Taranto non si farebbe condizionare dal vantaggio di 2-0 conquistato nel primo match. Il tecnico Ciro Danucci avrebbe ribadito con chiarezza l’importanza di un approccio consapevole, sottolineando come la squadra dovrebbe entrare in campo partendo da una situazione di parità mentale.

Mentalità vincente e approccio tattico

Danucci si aspetterebbe una gara difficile contro una formazione che avrebbe dimostrato di avere buoni elementi. Il tecnico avrebbe chiesto di vedere un Taranto maturo e battagliero, privilegiando un approccio propositivo piuttosto che una gestione passiva del risultato. Secondo quanto emerso, l’obiettivo sarebbe quello di dettare i ritmi della gara e non concedere iniziativa a un avversario ritenuto non sottovalutabile.

L’emergenza in difesa e le soluzioni

Il reparto difensivo risulterebbe indebolito da assenze significative: gli infortuni di Sansò e Konate (per quest’ultimo ci sarebbe una piccola speranza di recupero) e la squalifica di Hadziosmanovic configurerebbero una situazione critica a pochi giorni da una gara delicata della stagione. Nonostante le difficoltà, Danucci avrebbe scelto di riporre fiducia nei giocatori a disposizione, elogiando chi potrebbe raccogliere il testimone e ricordando le buone prove offerte dai sostituti nella gara d’andata.

Il dispiacere per l’assenza della tifoseria

Danucci avrebbe espresso rammarico per l’impossibilità dei tifosi rossoblù di seguire la squadra in trasferta, sottolineando come l’Apice non sarebbe stata resa accessibile ai sostenitori tarantini. Secondo quanto riferito, il tecnico avrebbe auspicato una cornice di pubblico appropriata per una semifinale di questa importanza.

Un momento cruciale per il percorso del Taranto

La partita di ritorno si giocherebbe in terra campana, presso l’Apice, con il Taranto chiamato a confermare le proprie ambizioni attraverso una prestazione convincente. Il vantaggio accumulato dovrebbe essere difeso con la stessa determinazione con cui sarebbe stato costruito, mantenendo un atteggiamento offensivo per tutta la durata della gara.

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