“Terre dell’Uguaglianza”, un progetto di rete che punta a trasformare il Tarantino in un territorio davvero accessibile a tutti, è stato presentato sabato 30 maggio presso Casa Viola Mudit, a Taranto. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del bando C.OS.T.A. — Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile — promosso da Regione Puglia e Pugliapromozione, con l’obiettivo di sostenere un modello di turismo più vicino alle esigenze delle persone con disabilità e con bisogni speciali.
Oltre le barriere architettoniche: una visione integrata
La visione che muove il progetto va oltre il concetto tradizionale di abbattimento delle barriere architettoniche: l’intento è affrontare barriere culturali, professionali e sociali che limitano, se non impediscono del tutto, l’accoglienza e l’inclusione nelle strutture turistiche di tutti coloro che vivono una disabilità di qualsiasi tipo. L’iniziativa mette in rete enti del terzo settore, operatori economici e amministrazioni locali con l’intento di superare non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali, sociali e professionali che ancora limitano l’accesso pieno all’offerta turistica.
I comuni interessati e il partenariato
“Terre dell’Uguaglianza” promuove un turismo accessibile e senza barriere nei comuni di Manduria, Maruggio, Avetrana, Torricella e Oria. I lavori della presentazione sono stati aperti dall’introduzione di Caterina Buonomo, Presidente della Cooperativa Sociale Logos, soggetto capofila del partenariato. Il partenariato comprende Logos, capofila, Movidabilia, Croce Rossa Italiana, Madre Terra, A.N.F.A.S. Sava, La Vela, Fondazione Vanni Longo, Kairos Società cooperativa sociale, Arcieri dei due mari, Blue e Blue Srl, L.D.F.M.
Mobilità accessibile e comunicazione inclusiva
Sono previste attività per promuovere la mobilità dolce e accessibile, anche con il noleggio di biciclette speciali a pedalata assistita e mezzi di trasporto dedicati. Il progetto prevede la realizzazione di una comunicazione inclusiva con l’utilizzo di menù in Braille, l’impiego della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la creazione di segnaletica inclusiva e di video promozionali in LIS.
Attività sportive e ricreative per tutti
Saranno realizzate attività sportive e per il tempo libero ad alta inclusività, in modo che tutti possano usufruirne, tra cui lo snorkeling, il tiro con l’arco, il calcio, il teatro, la danza e le escursioni in barca, con particolare attrezzature e personale qualificato.
Opportunità di inserimento lavorativo
“Terre dell’Uguaglianza” punta anche all’inclusione socio-lavorativa, attraverso tirocini professionalizzanti per persone con disabilità nelle strutture partner, e percorsi formativi rivolti agli operatori del settore turistico per migliorare l’accoglienza delle persone con esigenze specifiche. Questo aspetto mira a trasformare il turismo in un’occasione non solo di fruizione culturale e ricreativa, ma anche di inclusione nel mercato del lavoro per le persone con disabilità.
Un investimento regionale significativo
Il bando C.O.S.T.A. ha visto 44 progetti partecipanti, 27 risultati idonei e 7 finanziabili in questa prima tranche, per risorse complessive pari a 1,3 milioni di euro. “Terre dell’Uguaglianza” rappresenta uno dei progetti selezionati a beneficiare di questo finanziamento regionale, che testimonia l’impegno della Puglia verso il turismo inclusivo.
Un mercato in crescita
La domanda di turismo accessibile è in costante crescita in Europa, con un numero sempre più significativo di persone con disabilità o esigenze speciali che cercano percorsi di visita inclusivi. In questo contesto, l’iniziativa tarantina si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio come meta turistica accessibile e inclusiva, capace di accogliere una platea di visitatori sempre più vasta.
Foto: Livioandronico2013 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
