Consiglio comunale approva nuove regole per la musica nei locali: limite a mezzanotte nel centro

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione che estende la tolleranza per la musica all’aperto fino a mezzanotte (rispetto alle attuali ore 23:00) e introduce un’ordinanza sindacale che ne bloccherebbe la diffusione oltre tale orario, evitando deroghe e abusi.

La battaglia contro la movida selvaggiaLa proposta mirerebbe a contrastare l’abitudine di alcuni esercenti di posizionare casse acustiche di enorme potenza all’esterno dei locali, utilizzate come “acchiappa-clienti” a discapito del diritto alla salute e al riposo dei residenti. La situazione avrebbe già causato numerosi esposti alle forze dell’ordine. Il consigliere comunale Massimiliano Stellato avrebbe difeso questa modifica del regolamento acustico per i locali commerciali come una fondamentale “mozione di civiltà”.

Le regole che cambierebbero

La proposta prevede di allineare Taranto a città come Milano, Bologna e Bari, estendendo la tolleranza per la musica all’aperto fino a mezzanotte, rispetto alle attuali ore 23:00. In particolare, si chiede di applicare il divieto per bar, pub e ristoranti di diffondere musica all’aperto dopo le ore 24:00, senza eccezioni, e l’intensificazione dei controlli da parte della Polizia amministrativa.

I nodi ancora da risolvere

La mozione, approvata dall’aula consiliare con l’obiettivo di contrastare i fenomeni legati alla cosiddetta malamovida attraverso un rafforzamento dei controlli, avrebbe tuttavia valore esclusivamente di indirizzo politico. Il servizio ordinario della Polizia Locale terminerebbe generalmente alle 23:30 e soltanto nella notte tra sabato e domenica sarebbe prevista una squadra operativa nella fascia oraria compresa tra mezzanotte e le sei del mattino.

Secondo il consigliere Francesco Battista, esisterebbero difficoltà operative legate alla carenza di fondi destinati al lavoro straordinario degli agenti della Polizia Locale. Il piano di controlli più ampio si sconterebbe con la questione della sostenibilità proprio nel periodo estivo, quando la città registra un aumento delle presenze e delle attività legate all’intrattenimento.

Il contesto della movida tarantina

La decisione del Consiglio non rappresenterebbe una novità nella città. Il Comune avrebbe già sottoscritto un protocollo per la movida responsabile coinvolgendo diverse associazioni di categoria, impegnandosi a convocare un tavolo tecnico trimestrale per affrontare le questioni relative ai pubblici esercizi. Le associazioni si impegnerebbero a informare i gestori sugli orari consentiti, a promuovere l’impiego di limitatori acustici certificati e a sollecitare interventi tempestivi in caso di superamento dei limiti di rumorosità.

Cosa potrebbe succedere ora

La mozione approvata rappresenterebbe un indirizzo politico che dovrà essere tradotto in ordinanza sindacale. Il tavolo tecnico permanente potrebbe valutare eventuali deroghe per la diffusione di musica all’esterno dei locali, in collaborazione con le autorità competenti. La sfida rimane quella di equilibrare le esigenze economiche dei locali tarantini con il diritto al riposo dei residenti, soprattutto nel centro storico e nel Borgo.

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