Nel primo pomeriggio di sabato 30 maggio, gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile sono intervenuti in via Verga, nel quartiere Tamburi, dove era stato segnalato un giovane gravemente ferito da un colpo di pistola. Un 24enne di Statte, incensurato, sarebbe stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco all’addome, in una zona a pochi passi dalla clinica San Camillo.
Le condizioni della vittima
La vittima era già stata soccorsa da alcuni passanti e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale SS. Annunziata. Il giovane sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. Secondo quanto emerge dall’ambiente sanitario, il 24enne non sarebbe in pericolo di vita, con prognosi riservata, e il decorso post-operatorio procederebbe regolarmente senza escludere una dimissione nei prossimi giorni.
L’identificazione del sospettato
La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto nei confronti di un 25enne tarantino ritenuto presunto responsabile dei reati di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e ricettazione. Si tratta di un 25enne tarantino con alcuni precedenti.
La confessione e l’arma
Il 25enne, residente nello stesso quartiere e con piccoli precedenti penali, si è presentato negli uffici di via Palatucci accompagnato dai genitori e dal proprio avvocato, e secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane avrebbe ammesso le proprie responsabilità e consegnato l’arma utilizzata nella sparatoria. Si tratta di una pistola marca Bruni calibro 9 con canna bifilare a salve modificata e ritenuta perfettamente funzionante, completa di caricatore contenente sette proiettili dello stesso calibro.
Indagini sul movente
Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria sarebbe maturata per futili motivi con l’esplosione di un solo colpo d’arma da fuoco. Il movente rimane al vaglio degli inquirenti, con l’indagine affidata al pm Fabio Colascilla Narducci. Dalle prime verifiche sarebbe emerso che i due giovani si conoscevano soltanto di vista e che non vi sarebbero stati precedenti contrasti significativi tra loro.
Il contesto del quartiere
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nel rione Tamburi, teatro frequente di episodi di criminalità violenta. Al termine delle procedure, il 25enne è stato arrestato e trasferito presso la locale Casa Circondariale.
