La mattinata di domenica 2 giugno sarebbe stata segnata da un episodio di violenza nel centro storico di Martina Franca. Un uomo di 27 anni avrebbe compiuto due rapine ai danni di due minorenni armato di un coltello da cucina lungo una ventina di centimetri, tra le 6:30 e le 7 del mattino.
La dinamica dei fatti
Secondo quanto ricostruito, la vicenda avrebbe avuto inizio intorno alle 6 del mattino, quando il titolare di un bar del centro avrebbe segnalato alle forze dell’ordine la presenza di un soggetto molesto all’interno del locale. L’ultima rapina sarebbe avvenuta ai danni di un ragazzino che era in città e si apprestava a partecipare a una gara sportiva: rifugiatosi in un bar del centro, avrebbe poi dato l’allarme.
L’intervento delle forze dell’ordine
La Polizia avrebbe avviato una caccia all’uomo e, dopo alcune ore, avrebbe fermato il sospetto. Una volta individuato, i poliziotti avrebbero chiesto il supporto dei carabinieri della locale stazione. Il ragazzo sarebbe stato armato e quindi occorreva la massima cautela. I militari avrebbero così simulato un controllo mentre i due poliziotti sarebbero intervenuti alle spalle dell’uomo, disarmandolo e ammanettandolo.
Gli sviluppi dell’inchiesta
Il bottino ammontava a poche decine di euro. Nel corso della perquisizione sarebbe stato rinvenuto e sequestrato il coltello presumibilmente utilizzato durante le rapine. Dopo essere stato condotto in commissariato, il presunto rapinatore sarebbe stato trasferito nel carcere di Taranto, in attesa della convalida dell’arresto.
