Taranto si prepara a una nuova fase nella gestione dei suoi impianti sportivi. Secondo quanto riportato da fonti locali, nelle ultime ore a Palazzo di Città si sarebbe svolto un incontro tra rappresentanti dell’Amministrazione comunale e Giuseppe Rizzello, detto Joe, vicepresidente e general manager in Italia del gruppo statunitense Legends Global, realtà internazionale attiva nella gestione e valorizzazione di grandi arene sportive.
Quali impianti interesserebbero a Legends Global
Dall’incontro emergerebbe un interesse che non si limiterebbe al solo stadio “Erasmo Iacovone”, ma che si estenderebbe anche ad altri impianti coinvolti nel programma dei Giochi del Mediterraneo: nel perimetro delle valutazioni del gruppo americano rientrerebbero infatti lo stadio di atletica leggera, lo stadio del nuoto e il PalaMazzola, infrastrutture centrali nel piano di riqualificazione sportiva della città. Nonostante questo interesse verso molteplici strutture, le maggiori attenzioni del gruppo americano ricadrebbero sullo stadio di calcio.
Chi è Legends Global e perché potrebbe interessare Taranto
Legends è un colosso internazionale che opera in quattro continenti e offre servizi integrati che spaziano dalla consulenza strategica alla gestione delle strutture, dal marketing al merchandising, fino all’organizzazione di eventi live. Collabora con realtà prestigiose come il Real Madrid per l’ottimizzazione delle esperienze premium del Santiago Bernabeu, con lo stadio di Wembley, con il Liverpool Football Club e con importanti strutture sportive statunitensi, tra cui lo Yankee Stadium di New York. In Italia ha già formalizzato accordi per la gestione della nuova Arena di Cantù.
Le potenzialità economiche di un tale coinvolgimento sarebbero rilevanti. Secondo quanto emerso, il progetto presentato da Legends Global potrebbe generare una ricaduta occupazionale stimata in circa 3.500 unità tra occupazione diretta e indotto, oltre a garantire una gestione professionale e continuativa degli impianti realizzati per i Giochi.
Il procedimento amministrativo e i tempi
Agli incontri avrebbero preso parte il Direttore Generale del Comune di Taranto, Marco Lesto, l’Assessore Gianni Cataldino e rappresentanti della Fondazione dei Giochi del Mediterraneo.
Dal punto di vista amministrativo, la strada si troverebbe ancora in una fase iniziale. Secondo quanto riferito, la società non avrebbe presentato una vera e propria candidatura, ma solo avanzato una richiesta di documenti e di informazioni preliminari all’eventuale presentazione di una proposta. Un passaggio che potrebbe condurre verso una successiva procedura di gara pubblica per l’assegnazione della gestione pluriennale dell’impianto.
La concorrenza: il Gruppo Ladisa
Sullo scenario restrebbe forte anche l’interesse del Gruppo Ladisa, attuale proprietà del Taranto Calcio, che avrebbe ottenuto dalla giunta comunale il riconoscimento dell’interesse pubblico sulla propria proposta progettuale.
Il contesto: l’investimento pubblico per i Giochi
Lo Stadio Erasmo Iacovone è destinato a diventare il simbolo della nuova stagione cittadina: oltre settanta milioni di euro per quello che sarà il gioiello dell’impiantistica sportiva tarantina. L’obiettivo delle istituzioni è trasformare gli investimenti realizzati per Taranto 2026 in un patrimonio permanente per il territorio, garantendo la piena utilizzazione degli impianti anche dopo la conclusione della manifestazione. I Giochi del Mediterraneo si avvicinano rapidamente: l’inaugurazione è prevista per il 21 agosto 2026.
