Allo Stadio del Nuoto via al riempimento delle vasche olimpioniche: Taranto accelera verso i Giochi del Mediterraneo 2026

A circa 70 giorni dall’inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo 2026, questa mattina ha preso il via il riempimento delle due vasche olimpioniche dello Stadio del Nuoto di Taranto. Si tratta di un momento simbolico e di grande importanza per il percorso di avvicinamento ai Giochi, con la manifestazione in programma dal 21 agosto al 3 settembre.

All’evento hanno partecipato il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, l’Onorevole Dario Iaia, il Sindaco di Taranto Piero Bitetti e il Commissario Straordinario Massimo Ferrarese, testimoniando l’importanza strategica dell’opera per il territorio e per l’organizzazione dei Giochi.

I dettagli tecnici del riempimento

Per completare l’operazione di riempimento saranno necessari circa 7.000 metri cubi d’acqua e un periodo compreso tra i 10 e i 15 giorni. L’approvvigionamento idrico è già stato garantito grazie alle autorizzazioni ottenute dalla Regione Puglia, evitando così il ricorso a un servizio di autobotti.

La struttura comprende due vasche olimpioniche da 50 metri, una coperta e una scoperta, oltre alle tribune dedicate ad atleti e spettatori. La vasca coperta misura 50×25 metri con profondità variabile tra 2 e 3 metri e una tribuna da 980 posti, mentre la vasca scoperta misura 51,5×21 metri, profonda 2 metri e dotata di una tribuna da 1.000 posti.

Lo stato di avanzamento dei lavori

Il cantiere è ormai nella fase conclusiva, con le attività concentrate sugli ultimi interventi di completamento e finitura. All’interno dell’impianto proseguono le opere di finitura, con il completamento di intonaci, pitturazioni, chiusure e montaggio delle vetrate.

Lo Stadio del Nuoto, progettato e realizzato da Ferraro SpA, rientra tra gli interventi infrastrutturali più significativi legati all’evento sportivo internazionale. La progettazione esecutiva e la realizzazione dell’impianto sono state affidate a Ferraro S.p.A., azienda tra le principali realtà italiane del settore delle costruzioni.

Un’infrastruttura per il futuro della città

L’impianto è stato concepito secondo criteri di modernità, sostenibilità e integrazione urbana, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la città anche dopo la conclusione della manifestazione. La struttura sarà multifunzionale e accessibile tutto l’anno alla comunità locale, ospitando corsi, allenamenti e attività ricreative, con ambulatori medico-sportivi, palestre e un bar-ristoro, tutti progettati secondo i più avanzati standard di accessibilità.

Emergono manifestazioni di interesse da parte della Federazione Italiana Nuoto per le piscine, della Federazione Italiana Atletica Leggera per il PalaRicciardi e di realtà internazionali di primo piano come Legends Global.

Il cronoprogramma verso i Giochi

A poco più di due mesi dall’accensione del braciere dei Giochi, l’immagine dell’acqua che torna a occupare gli spazi della nuova cittadella del nuoto rappresenta il segnale tangibile di un cronoprogramma che procede verso il traguardo.

A soli 75 giorni dalla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo 2026, prevista il 21 agosto nello stadio Erasmo Iacovone, i principali cantieri sportivi di Taranto entrano nella fase conclusiva, con una tabella di marcia che impone un’accelerazione decisiva per rispettare le scadenze e consegnare alla città le infrastrutture destinate ad ospitare una delle più importanti manifestazioni sportive internazionali del Mediterraneo.

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