Aggressione all’ospedale Santissima Annunziata: ferito neurochirurgo

L’episodio al Santissima Annunziata

Un medico del reparto di Neurochirurgia e un addetto alla vigilanza dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto sarebbero stati aggrediti da un uomo al termine di una visita medica. Secondo quanto ricostruito, il professionista sanitario avrebbe appena concluso una visita al paziente quando, per motivi ancora al vaglio delle autorità competenti, sarebbe stato aggredito. Nel tentativo di riportare la situazione alla calma sarebbe intervenuto anche il personale di vigilanza, rimasto a sua volta coinvolto nell’episodio.

Le ferite e la continuità del servizio

Il medico avrebbe riportato ferite al volto e al naso, per le quali si è reso necessario il ricorso alle cure sanitarie. Secondo quanto riferito, il professionista del reparto di neurochirurgia avrebbe riportato l’infrazione del setto nasale con una prognosi di trenta giorni di guarigione. Il medico avrebbe comunque deciso di restare al lavoro in considerazione della carenza di personale medico che interesserebbe il reparto.

L’intervento delle autorità

Sul posto sarebbero intervenuti i carabinieri, che avrebbero identificato l’autore del gesto e proceduto alla denuncia all’Autorità giudiziaria.

La risposta dell’ASL Taranto

L’Azienda sanitaria avrebbe espresso solidarietà al medico e all’addetto alla vigilanza coinvolti, condannando ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari. L’Asl avrebbe inoltre annunciato che si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario che seguirà.

Un problema sistemico negli ospedali

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il fenomeno delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari, una problematica frequente negli ospedali e nei presidi sanitari italiani. A Taranto, come in altre realtà nazionali, la sicurezza del personale medico e paramedico rappresenta una questione critica che richiede attenzione costante e misure strutturali di prevenzione.

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