Le Gravine di Laterza sono una destinazione imperdibile per famiglie che desiderano scoprire la natura selvaggia della Puglia. Questo spettacolare canyon, con le sue pareti rocciose maestose e i panorami mozzafiato, offre un’esperienza indimenticabile sia per i più piccoli che per gli adulti, combinando avventura, educazione naturalistica e divertimento all’aria aperta.
Un canyon europeo di straordinaria bellezza
La Gravina di Laterza rappresenta uno dei canyon più grandi e suggestivi d’Europa. Si estende per circa 12 chilometri con una larghezza che varia intorno ai 400-500 metri e una profondità massima che supera i 200 metri in alcuni tratti, raggiungendo localmente i 300 metri di altezza nelle pareti più imponenti. Questo canyon ha un originale decorso meandriforme caratterizzato da muraglioni di roccia levigata disseminata di innumerevoli cavità naturali.
La gravina è situata nel comune di Laterza, in provincia di Taranto, al confine tra Puglia e Basilicata, a circa 340 metri sopra il livello del mare. Fa parte dell’ampio territorio delle Gravine dell’Arco Jonico-tarantino, che si estende da Ginosa a Grottaglie. La gravina di Laterza è la più grande nella provincia di Taranto e rappresenta una delle espressioni più imponenti di questo paesaggio carsico.
La storia geologica di 2 milioni di anni
La formazione della Gravina di Laterza è il risultato di un processo geologico che iniziò circa 2 milioni di anni fa. Il fiume Lato, scorrendo attraverso rocce calcaree, ha esercitato un’azione erosiva incessante, modellando gradualmente le fratture preesistenti nel terreno. L’innalzamento tettonico della regione ha dato ulteriore spinta a questo processo di incisione, trasformando semplici crepe nella roccia in un imponente canyon.
Dal punto di vista geologico, la Gravina è un’incisione di tipo carsico: le acque piovane hanno scavato la roccia calcarea nel corso dei millenni, creando non solo le impressionanti pareti verticali visibili oggi, ma anche una rete sotterranea di grotte naturali. Questo paesaggio straordinario testimonia una lunga storia geologica e una continuità di frequentazione umana che risale alla preistoria.
La ricchezza naturale e faunistica
La Gravina di Laterza è un’area di eccezionale valore naturalistico. Dal 1999 la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) gestisce l’Oasi Gravina di Laterza, estesa su una superficie di 800 ettari, preservando questo patrimonio unico. La gravina fa parte del Parco naturale regionale Terra delle Gravine, istituito in Puglia nel 2005 per tutelarne il patrimonio paesaggistico e faunistico.
Il sito è classificato tra i siti di interesse comunitario della Puglia ed è inserito nell’elenco internazionale dei siti I.B.A. (Important Bird Areas). Ospita diverse specie di uccelli, anche rare, come il capovaccaio. In primavera lungo i sentieri della Gravina è possibile ammirare variopinte fioriture di orchidee, creando uno spettacolo naturale affascinante per i visitatori più giovani. La peculiare conformazione geomorfologica del paesaggio ha determinato lo sviluppo di una cultura rupestre con tracce di vita preistorica.
I percorsi di trekking adatti ai bambini
La Gravina di Laterza offre diversi itinerari di trekking con vari livelli di difficoltà, permettendo alle famiglie di scegliere il percorso più adatto all’età e alla capacità fisica dei bambini. Gli escursionisti hanno confermato che è possibile fare trekking con bambini di 6 anni seguendo i sentieri principali.
Il centro visite dell’Oasi LIPU costituisce il punto di partenza ideale per le escursioni. I percorsi più accessibili si sviluppano per alcuni chilometri seguendo il bordo naturale della gravina attraverso sentieri attrezzati. Il Percorso 1, di circa 0,7 km e 30 minuti di cammino, è particolarmente adatto ai più piccoli. Il Percorso 2, della durata di circa 4 ore, raggiunge la suggestiva Grotta Croce e si sviluppa su sterrato e incolto; questo itinerario è classificato come facile ed è ideale per famiglie con bambini che hanno già una certa abitudine a camminare. Il Percorso 3, di circa 3 km, offre panorama mozzafiato e rimane comunque facile, aunque con alcuni tratti leggermente più impegnativi dovuti alla roccia affiorante.
Per i trekking più lungo, si trovano itinerari di circa 9-15 km con durata di 4-6 ore, che richiedono una buona preparazione fisica e sono consigliati per bambini più grandi e adolescenti. Questi percorsi si sviluppano lungo il ciglio della gravina con viste spettacolari e possono includere escursioni nella vicina Gravina di Ginosa con il suo suggestivo villaggio rupestre medievale.
Come arrivare e informazioni pratiche
La Gravina di Laterza è facilmente raggiungibile da Taranto, distante circa 50-60 km in direzione nord-ovest. Si consiglia di viaggiare in auto verso il comune di Laterza, dove si trovano i principali accessi al sito e il centro visite dell’Oasi LIPU.
Il centro visite dell’Oasi LIPU rappresenta il punto di riferimento principale per i visitatori e per avere informazioni sugli itinerari disponibili. Per quanto riguarda gli orari, l’area è visitabile generalmente durante le ore diurne. Si consiglia di contattare direttamente l’Oasi LIPU o il Parco Terra delle Gravine per verificare orari specifici di apertura e eventuali restrizioni stagionali.
Numerosi operatori privati offrono escursioni guidate con prezzi variabili: ad esempio, le escursioni gestite da cooperative locali prevedono quote di circa 15 euro per gli adulti e 8 euro per i bambini (8-13 anni). Alcune agenzie propongono escursioni specializzate, anche con visite fotografiche o esperienze immersive con visori VR.
Consigli pratici per la visita in famiglia
Per un’esperienza indimenticabile con i bambini, è essenziale indossare scarpe da trekking comode e robuste, in grado di affrontare terreni sterrati e rocciosi. Portare sempre abbondante acqua per idratarti durante il percorso, cappellino o berretto per proteggersi dai raggi solari, crema solare ad alta protezione e uno spray anti-insetti per affrontare le specie fastidiose.
È consigliabile partire nelle prime ore della mattina per evitare il caldo più intenso del pomeriggio, specialmente durante i mesi estivi. Portare con sé pranzo al sacco o snack energetici. Indumenti comodi e una borsa a zainetto consentiranno ai bambini di muoversi liberamente durante l’escursione.
Un’alternativa affascinante per i più piccini è rappresentata dalla Valle degli Asini di Laterza, dove è possibile fare escursioni accompagnati da asini, animali docili e giocherelloni che si rivelano ottimi compagni per i bambini. Sono disponibili anche fattorie didattiche e centri equestri nella zona, come Family Horses in Marina di Ginosa, che offrono esperienze con ritmi lenti e rispettosi sia dell’animale che del livello di preparazione dei piccoli cavalieri.
Non dimenticate di portare una buona dose di curiosità e spirito di avventura: la Gravina di Laterza è uno scenario dove la natura selvaggia combina storia, geologia e biodiversità in un unico spettacolo emozionante che lascerà tutti a bocca aperta.
