Un uomo di Taranto sarebbe finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver aggredito un medico in servizio presso il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale SS. Annunziata. L’episodio si sarebbe verificato nelle prime ore della mattina, secondo quanto ricostruito dagli investigatori.
La dinamica dell’accaduto
Secondo gli accertamenti, un uomo di 55 anni avrebbe perso il controllo lamentando un’attesa eccessiva per una sua familiare. L’uomo si sarebbe scagliato contro il medico colpendolo con una testata in volto. Sempre secondo la ricostruzione, avrebbe anche aggredito un vigilante in servizio al pronto soccorso.
Le conseguenze e i soccorsi
Il medico avrebbe riportato la frattura del setto nasale con una prognosi di 30 giorni di guarigione. Nonostante il trauma, il professionista avrebbe scelto di rimanere al lavoro. Il personale ospedaliero avrebbe prontamente contattato le forze dell’ordine.
L’intervento dei carabinieri
Sul posto sarebbero intervenuti gli equipaggi del Nucleo Operativo Radimobile della Compagnia dei carabinieri. Secondo quanto reso noto, il pubblico ministero Paola Francesca Ranieri avrebbe disposto gli arresti domiciliari per l’indagato, in attesa della convalida.
Il contesto delle aggressioni al personale sanitario
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario a Taranto e nel territorio nazionale. L’Azienda Sanitaria Locale avrebbe espresso solidarietà al medico e all’addetto alla vigilanza coinvolti, condannando fermamente ogni forma di violenza verso gli operatori sanitari.
