Una spiaggia tra le più belle del Salento
La Spiaggia di San Pietro in Bevagna si estende lungo la costa ionica del comune di Manduria, in provincia di Taranto, a nord di Porto Cesareo. Si tratta di un litorale sabbioso lungo poco più di 4 chilometri, caratterizzato da sabbia soffice e sottile che degrada dolcemente nell’azzurro cristallino dello Ionio. La spiaggia ha ottenuto le 3 Vele di Legambiente, un riconoscimento che attesta la qualità ambientale e la sostenibilità della località.
Le caratteristiche e i fondali ideali per le famiglie
Ciò che rende San Pietro in Bevagna particolarmente apprezzata è la conformazione dei fondali: l’acqua bassa per un lungo tratto e l’assenza di scogli assicurano bagni e nuotate in sicurezza, specialmente per i più piccoli. L’arenile è orlato da sistemi dunali ricoperti di vegetazione di fissazione e macchia mediterranea, che contribuiscono al fascino selvaggio della location. Il colore del mare varia in molteplici sfumature di blu, creando l’effetto delle cosiddette Maldive del Salento.
L’accesso e come raggiungere la spiaggia
Venendo da sud, la spiaggia si trova per un paio di chilometri a ridosso della Provinciale 122. È facilmente raggiungibile parcheggiando presso gli accessi e oltrepassando le dune punteggiate di vegetazione mediterranea. La zona principale d’accesso è quella chiamata Specchiarica, dove si apre il litorale verso il mare. Il parcheggio è a pagamento, come riportato da numerosi visitatori.
Spiagge libere e servizi balneari
Per lunghissimi tratti, la spiaggia di San Pietro in Bevagna è completamente libera e selvaggia, senza strutture commerciali. In altri tratti, è possibile trovare lidi e chioschetti con bar dove noleggiare lettini e ombrelloni. Tra gli stabilimenti più noti figurano il Murmur Beach e Rio de Mar, che offrono servizi completi come ristorante, docce calde e noleggio attrezzature. Tuttavia, questi lidi possono risultare affollati nei fine settimana. La zona libera rimane la scelta ideale per chi desidera un’esperienza più tranquilla e autentica.
La storia e le origini del nome
L’origine del nome San Pietro in Bevagna è legata a una leggenda relativa all’apostolo Pietro. Secondo la tradizione, l’apostolo sarebbe sbarcato in questo territorio quando la sua nave si trovava in mezzo a una tempesta. La frazione balneare si è sviluppata principalmente negli anni Ottanta, quando furono costruite le prime strutture ricettive e i lidi balneari che hanno progressivamente trasformato la zona in una meta turistica di rilievo.
Attività acquatiche e scoperte sommerse
San Pietro in Bevagna non è solo una spiaggia per il relax. I fondali sabbiosi e la trasparenza dell’acqua la rendono ideale per snorkeling, immersioni subacquee, stand up paddle e kayak. Un elemento di particolare interesse è la presenza di un giacimento archeologico sommerso denominato le Vasche del Re: venti sarcofagi marmorei che giacciono a 6 metri di profondità, visibili con pinne e maschera. Nel 2009 sono stati installati pannelli informativi che spiegano come questi manufatti, destinati a Roma, si siano invece perduti nelle acque salentine circa mille e settecento anni fa.
Il fiume Chidro e le specchiere naturali
Il litorale di San Pietro in Bevagna è diviso idealmente in due macro zone dalla Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro. Questo fiume, uno dei pochi che attraversa la Puglia e il più importante del Salento, sfocia direttamente sulla spiaggia formando tre specchi d’acqua con acque dolci e particolarmente fredde. Durante i mesi più caldi, il contrasto tra l’acqua marina e quella fluviale crea un’esperienza affascinante e offre un momento di refrigerio naturale.
Quando visitare e consigli pratici
San Pietro in Bevagna è facilmente visitabile durante tutto l’anno, ma raggiunge il suo picco di frequentazione da giugno ad agosto. Per chi desidera evitare la massa estiva, i mesi di aprile-maggio e settembre-ottobre offrono condizioni ideali: mare caldo, spiaggia meno affollata e tariffe più contenute nei parcheggi e nei servizi balneari. Si consiglia di portare un ombrellone e una spiaggina proprie se si intende restare nella zona libera, specialmente nei mesi più affollati. Il parcheggio è a pagamento e varia a seconda della zona; durante l’estate il costo può aggirarsi intorno a 5-10 euro al giorno. Non dimenticate di portare acqua dolce per sciacquarsi, in quanto le docce negli stabilimenti privati potrebbero avere un costo aggiuntivo. Attenzione: talvolta si verificano presenze di meduse, soprattutto in caso di condizioni meteo avverse.
Servizi nelle vicinanze
Nella frazione di San Pietro in Bevagna trovate tutti i servizi primari: supermercati, bar, pizzerie e ristoranti dove gustare le specialità locali. Il centro marino più vivace rimane Porto Cesareo, a soli pochi chilometri di distanza, dove sono concentrati la migliore ristorazione e la movida notturna della zona. Essendo parte del comune di Manduria, la spiaggia si trova vicino a una città nota per il suo straordinario patrimonio enogastronomico, in particolare il vino Primitivo di Manduria DOP, l’olio DOP e il Carosello di Manduria.
