Un cittadino nigeriano di 44 anni sarebbe stato arrestato dalla Polizia di Stato in seguito a una operazione nel condominio di via Capecelatro, dove i residenti avevano segnalato episodi di minacce e comportamenti violenti protrattisi nel tempo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe terrorizzato per mesi gli abitanti dello stabile con richieste estorsive e atteggiamenti aggressivi. Nel corso dell’intervento della Squadra Volante, il 44enne sarebbe stato trovato in evidente stato di agitazione mentre brandiva una piccola tanica contenente liquido infiammabile, minacciando di incendiare l’edificio.
Dalle testimonianze raccolte sul posto emergerebbe un quadro di vessazioni prolungate: secondo le dichiarazioni dei residenti, l’uomo avrebbe più volte reciso i cavi dell’alimentazione elettrica dell’appartamento di un’anziana donna, ripristinandoli solo dopo aver ricevuto somme di denaro. Si ipotizza che il fine delle estorsioni fosse l’acquisto di sostanze stupefacenti.
A conclusione dell’operazione, il 44enne sarebbe stato trasferito nella casa circondariale di Taranto e denunciato in stato di libertà per percosse e minaccia aggravata. Per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. A seguito delle esigenze processuali, potrebbe procedersi all’espulsione dal territorio nazionale.
